Il Rallye Sanremo 2018 con tutto il racconto della gara dalla sala stampa della 1° giornata di gara

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Il Rallye Sanremo 2018 con tutto il racconto della gara dalla sala stampa della 1° giornata di gara

Bossalini-Harshana Ratnayake chiudono al comando la prima giornata del Rallye Sanremo Storico

SANREMO (IM), venerdì 13 aprile – Elia Bossalini e Harshana Ratnayake, su Porsche 911 SCRS, concludono al comando la prima giornata di gara del 33° Rally Sanremo Storico, secondo appuntamento valido per il Campionato Italiano Rally Autostoriche, con il tempo di 57’42” e 7. L’equipaggio piacentino, secondo dopo il primo giro di prove, scavalca in testa alla classifica la coppia Da Zanche-De Luis siglando il miglior tempo in due delle tre speciali disputate, i 14,31 chilometri della “Vignai” e i 14,24 della “San Romolo”. Lucio Da Zanche e Daniele De Luis, i più veloci di tutti dopo i 10,62 chilometri della “Bignone” su Porsche 911 SC, vanno al riposo per secondi con un distacco di soli 2” e un decimo dai primi. Luigi ‘Lucky’ Battistolli e Fabrizia Pons, su Lancia Delta Integrale 16v, sono ancora una volta terzi e concludono le loro fatiche a poco più di quindici secondi dal duo battistrada. Quarti assoluti, primi di Raggruppamento 2, Davide Negri e Roberto Coppa a Sanremo in gara su Porsche 911 RSR. Al quinto posto ancora una Porsche, la 911 SC guidata da Gian Marco Marcori affiancato da Iacopo Innocenti che, dopo sei prove, sono primi di Raggruppamento 2.

CLASSIFICA DOPO LA PROVA SPECIALE SS 6 SAN ROMOLO: 1.Bossalini,E. – Ratnayake,H. (PORSCHE 911 SCRS) in 57’42.7; 2.Da Zanche,L. – De Luis,D. (PORSCHE 911 SC) a 2.1; 3.Lucky – Pons,F. (LANCIA DELTA INT. 16V) a 38.3; 4.Negri,D. – Coppa,R. (PORSCHE 911 RSR) a 2’24.5; 5.Marcori,G.m. – Innocenti,I. (PORSCHE 911 SC) a 2’38.8; 6.Noberasco,G. – Ferrara,M. (BMW M3) a 3’32.3; 7.Baggio,P.m. – Zanella,F. (LANCIA RALLY 037) a 5’07.1; 8.Battistolli,A. – Cazzaro,L. (FIAT 131 ABARTH) a 5’34.4; 9.Rimoldi,R. – Cavagnetto,L. (PORSCHE 911 SC) a 5’53.6; 10.Mekler,L. – Mekler,E. (A.R.ALFETTA GTV6) a 7’12.9

Rallye Sanremo Storico, sentite al riordino

Gianmarco Marcori: “Meglio di così non si poteva. Prima volta a Sanremo, primi di Raggruppamento con un buon vantaggio. Le prove sono molto belle anche se un po’ insidiose ma guidare in questo splendido scenario non può che farci piacere”.

Elia Bossalini: “C’è ancora tanta acqua sulle prove ma va sempre meglio. Abbiamo avuto un problema al primo giro alla scatola guida che ci ha penalizzati. Adesso, sistemato il problema, va decisamente meglio”.

Lucio Da Zanche: “Ritmo molto alto, Bossalini è stato molto bravo a recuperare. Ho avuto un piccolo problema di visibilità nell’ultima speciale dove mi si è appannato il vetro ma onore al merito del mio primo avversario. Domani daremo il massimo e cercherò di far valere la mia esperienza in una gara il cui livello è sempre più alto”.

Lucky: “Terzo ero e terzo sono rimasto, speriamo domani”.

Davide Negri: “Siamo sempre lì, anzi, abbiamo rallentato ancora di più perché le prove sono più insidiose. Quando si segue un campionato bisogna ragionare diversamente”.

Alberto Battistolli: “Presa la giusta confidenza con la vettura. Abbiamo pensato a fare la nostra gara senza rischiare troppo adottando una strategia conservativa. Domani faremo lo stesso, magari con le gomme giuste da asciutto”.

Gabriele Noberasco: “Abbastanza bene, strade infide ma alla fine siamo riusciti a uscirne fuori decentemente”.

Il Rallye Sanremo inizia a Porto Sole nel nome di Paolo Andreucci e Anna Andreussi

SANREMO (IM), venerdì 13 aprile – Puntuale come prevedeva la tabella di marcia, alle 15.45 ha preso il via il 65° Rallye Sanremo, secondo appuntamento valido per il tricolore della specialità.

Nella sfida a coppie di concorrenti della “Porto Sole”, quattro giri da 625 metri contro il tempo allestiti nel porto turistico di Sanremo, davanti al pubblico delle grandi occasioni e sotto un pallido ma caldo sole di primavera, Paolo Andreucci e Anna Andreussi, i campioni in carica e gli ultimi a siglare l’albo d’oro del rally che, quest’anno, festeggia il traguardo dei novant’anni, siglano il tempo di 2’21” e 7 e chiudono al comando. Ad 1” e 5 dalla Peugeot 208 T16 dell’equipaggio di testa, la Ford Fiesta di Andrea Crugnola e Danilo Fappani; terzo tempo, 2’24” e 4, per Simone Campedelli e Tania Canton, anche loro in gara a Sanremo su una Ford Fiesta. Solo tre decimi separano la Skoda Fabia di Umberto Scandola e Guido D’Amore dal podio; quinto tempo per Andrea Nucita e Marco Vozzo su Hyundai I20. Seguendo l’ordine di iscrizione, AndreucciAndreussi,
con il numero uno, saranno i primi ad uscire dal riordino alle 18.12 per dirigersi al parco assistenza. Alle 19.26, semaforo verde per i 14,31 chilometri della “Vignai”.

Il Rallye Sanremo accende i motori sotto il sole della Riviera

Dopo la pioggia incessante della vigilia, il rombo dei motori delle vetture dei 59  equipaggi verificati al 65° Rallye di Sanremo hanno svegliato la città matuziana. Alle ore 8.00 i protagonisti si sono dati appuntamento a San Romolo le ultime regolazioni per poi spostarsi alle 15,45 a Porto Sole per la prova spettacolo.

SANREMO (IM), venerdì 13 aprile – C’è il sole. Dopo le nuvole grigie di ieri, giovedì 12 aprile, che ha accompagnato le verifiche tecniche e sportive, il bel sole della Città dei Fiori ha salutato i 60 concorrenti (fra partecipanti alla gara valida per il Campionato Italiano Rally e quelli iscritti al 10° Rally Leggenda, in programma domani, sabato 14 aprile) che hanno preso parte allo Shake Down a San Romolo.

Giusto il tempo di tornare in Parco Assistenza in Lungomare Italo Calvino presso la Vecchia Stazione per le ultime regolazioni ed ecco che alle 15.36 il 65° Rallye Sanremo diventa realtà. Pochi minuti ed ecco che la classifica diventa realtà con la Prova Spettacolo di Portosole su un percorso di 635 metri da effettuare quattro volte in sfida diretta uno contro nello stile reso famoso dal Memorial Bettega. Terminata la Prova Spettacolo, le vetture si dirigeranno verso Piazza Borea D’Olmo (davanti al Teatro Ariston) per un riordino che durerà circa due ore. Dopo il Parco Assistenza e il transito sulla pedana davanti al Casinò di Sanremo a partire dalle ore 18,47 la corsa entrerà nel vivo con la Peugeot 208 T16 di Paolo Andreucci e Anna Andreussi a fare da apripista sulle prime tre prove speciali di Vignai (km 14.31, ore 19,26), Bignone (km 10,62, ore 19.55) e San Romolo (km 14,24, ore 20.54) per ritornare a Sanremo alle ore 21.15 per il breve riordino  davanti al Forte di Santa Tecla, rientrare nel Parco Assistenza prima delle due prove in notturna ovvero la Mini Ronde (km 29,12, ore 23.08) che in pratica unisce Vignai e Bignone e la ripetizione della San Romolo alle ore 0.22 di sabato mattina. Rientro a Sanremo all’1.17 per mezzora di lavoro dei meccanici e ingresso al Palafiori alle ore 1.52 per il riposo notturno.

Mentre i protagonisti del Campionato Italiano Rally si preparano alla loro gara gli iscritti al 33° Sanremo Rally Storico saliranno alle 12.40 sulla pedana davanti al Casinò di Sanremo per prendere ufficialmente il via della gara seguiti a pochi minuti di distanza dai protagonisti della 32^ Coppa dei Fiori gara di regolarità a media riservata alle vetture storiche costruite entro il 31 dicembre 1990. Come faranno alcune ore dopo gli equipaggi del moderno gli storici affronteranno le tre prove speciali di Vignai (km 14.31, ore 13.19), Bignone (km 10,62, ore 13.48) e San Romolo (km 14,24, ore 14.52). Quindi si torna a Sanremo alle ore 16.40 per il riordino di 40’ davanti al Forte di Santa Tecla, sosta di mezzora nel Parco Assistenza e si riprende la via dei monti per ripetere le tre prove speciali di Vignai (km 14.31, ore 18.03), Bignone (km 10,62, ore 18.32) e San Romolo (km 14,24, ore 19.46), quindi rientro a Sanremo alle 21.11 con l’ingresso in Piazza Borea D’Olmo per il riordino notturno. Da non perdere le vetture del 3° Eco Rallye Sanremo con le Tesla e una Renault Zoe a fare da protagoniste.

 

Tutti i presenti i big sia del 65° Rally Sanremo, sia del 33° Rally Sanremo Storico. Una sola defezione fra i sessanta iscritti alla gara valida per il Campionato Italiano Rally una sola defezione: si tratta della toscana Corinne Federighi, che avrebbe dovuto gareggiare con una Clio RS affiancata dall’elvetico Marco Menchini. Tre soli gli assenti nella gara del Campionato Italiano Rally Autostoriche (49 iscritti): Simone Romagna-Dino Lamonato (Lancia Delta 16V), Andrea Botti-Ruggero Tedeschi (Lancia Beta Montecarlo) e Carlo Celentano-Silvia Clerici (Alfa Romeo GT Junior).

Il Rallye Sanremo accende i motori sotto il sole della Riviera

Dopo la pioggia incessante della vigilia, il rombo dei motori delle vetture dei 59  equipaggi verificati al 65° Rallye di Sanremo hanno svegliato la città matuziana. Alle ore 8.00 i protagonisti si sono dati appuntamento a San Romolo le ultime regolazioni per poi spostarsi alle 15,45 a Porto Sole per la prova spettacolo.

SANREMO (IM), venerdì 13 aprile – C’è il sole. Dopo le nuvole grigie di ieri, giovedì 12 aprile, che ha accompagnato le verifiche tecniche e sportive, il bel sole della Città dei Fiori ha salutato i 60 concorrenti (fra partecipanti alla gara valida per il Campionato Italiano Rally e quelli iscritti al 10° Rally Leggenda, in programma domani, sabato 14 aprile) che hanno preso parte allo Shake Down a San Romolo.

Giusto il tempo di tornare in Parco Assistenza in Lungomare Italo Calvino presso la Vecchia Stazione per le ultime regolazioni ed ecco che alle 15.36 il 65° Rallye Sanremo diventa realtà. Pochi minuti ed ecco che la classifica diventa realtà con la Prova Spettacolo di Portosole su un percorso di 635 metri da effettuare quattro volte in sfida diretta uno contro nello stile reso famoso dal Memorial Bettega. Terminata la Prova Spettacolo, le vetture si dirigeranno verso Piazza Borea D’Olmo (davanti al Teatro Ariston) per un riordino che durerà circa due ore. Dopo il Parco Assistenza e il transito sulla pedana davanti al Casinò di Sanremo a partire dalle ore 18,47 la corsa entrerà nel vivo con la Peugeot 208 T16 di Paolo Andreucci e Anna Andreussi a fare da apripista sulle prime tre prove speciali di Vignai (km 14.31, ore 19,26), Bignone (km 10,62, ore 19.55) e San Romolo (km 14,24, ore 20.54) per ritornare a Sanremo alle ore 21.15 per il breve riordino  davanti al Forte di Santa Tecla, rientrare nel Parco Assistenza prima delle due prove in notturna ovvero la Mini Ronde (km 29,12, ore 23.08) che in pratica unisce Vignai e Bignone e la ripetizione della San Romolo alle ore 0.22 di sabato mattina. Rientro a Sanremo all’1.17 per mezzora di lavoro dei meccanici e ingresso al Palafiori alle ore 1.52 per il riposo notturno.

Mentre i protagonisti del Campionato Italiano Rally si preparano alla loro gara gli iscritti al 33° Sanremo Rally Storico saliranno alle 12.40 sulla pedana davanti al Casinò di Sanremo per prendere ufficialmente il via della gara seguiti a pochi minuti di distanza dai protagonisti della 32^ Coppa dei Fiori gara di regolarità a media riservata alle vetture storiche costruite entro il 31 dicembre 1990. Come faranno alcune ore dopo gli equipaggi del moderno gli storici affronteranno le tre prove speciali di Vignai (km 14.31, ore 13.19), Bignone (km 10,62, ore 13.48) e San Romolo (km 14,24, ore 14.52). Quindi si torna a Sanremo alle ore 16.40 per il riordino di 40’ davanti al Forte di Santa Tecla, sosta di mezzora nel Parco Assistenza e si riprende la via dei monti per ripetere le tre prove speciali di Vignai (km 14.31, ore 18.03), Bignone (km 10,62, ore 18.32) e San Romolo (km 14,24, ore 19.46), quindi rientro a Sanremo alle 21.11 con l’ingresso in Piazza Borea D’Olmo per il riordino notturno. Da non perdere le vetture del 3° Eco Rallye Sanremo con le Tesla e una Renault Zoe a fare da protagoniste.

Tutti i presenti i big sia del 65° Rally Sanremo, sia del 33° Rally Sanremo Storico. Una sola defezione fra i sessanta iscritti alla gara valida per il Campionato Italiano Rally una sola defezione: si tratta della toscana Corinne Federighi, che avrebbe dovuto gareggiare con una Clio RS affiancata dall’elvetico Marco Menchini. Tre soli gli assenti nella gara del Campionato Italiano Rally Autostoriche (49 iscritti): Simone Romagna-Dino Lamonato (Lancia Delta 16V), Andrea Botti-Ruggero Tedeschi (Lancia Beta Montecarlo) e Carlo Celentano-Silvia Clerici (Alfa Romeo GT Junior).

Sanremo Storico: alla roulette fa 91

Tanti sono gli equipaggi iscritti fra Rally Storico, gara valida per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS) e Coppa dei Fiori di regolarità in programma venerdì 13 e sabato 14 aprile. Buona la partecipazione degli equipaggi stranieri provenienti da sette nazioni diverse. Attesa la sfida fra i grandi protagonisti della scorsa edizione, “Lucky”, De Zanche e Bossalini, senza dimenticare “Odeon” Noberasco. Il via venerdì 13 dalla pedana del Casino alle ore 12.40 (Rally) e ore 13.50 (Regolarità). L’arrivo, con premiazione in pedana davanti al Casino alle 16.40 (Rally) e 17,46 (Regolarità) di sabato 14 aprile.

SANREMO (IM) – Se è vero che la paura fa novanta, novantuno è un gran bel numero. Tanti, infatti, sono gli equipaggi iscritti alle gare storiche che si svolgeranno fra venerdì 13 e sabato 14 aprile con partenza ed arrivo nella Città dei Fiori.

Con 52 iscritti, a fare la voce grossa e il numero cospicuo è la 33esima edizione del Sanremo Rally Storico, valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, che vede presenti tutti i big del campionato italiano e i protagonisti della scorsa edizione. I primi a lasciare venerdì 13 aprile, all’ora di pranzo, la pedana posta davanti al Casinò saranno infatti “Lucky”-Fabrizia Pons, con la stessa Delta HF 16V con la quale vinsero la scorsa edizione, primo successo di “Lucky” Battistolli nella gara matuziana, mentre Fabrizia Pons, può vantare fra l’altro anche una fantastica vittoria nella gara “moderna” del 1981 che rappresentò il primo successo femminile in una gara del mondiale. Immediatamente dietro scatterà Elia Bossalini, lo scorso anno terzo, che in questa edizione divide la sua Porsche 911 SCRS con il navigatore locale Harshana Ratnayake con il quale ha condiviso la soddisfazione di vincere il Rally delle Vallate Aretine, prima gara 2018 del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS). Cambio di navigatore anche per il secondo classificato dello scorso anno, e terzo a prendere il via, il valtellinese Lucio Da Zanche su Porsche 911 SC (vincitore dell’edizione 2011, sette volte sul podio e alla sua diciassettesima partecipazione al Sanremo) che torna in gara con il suo navigatore storico Daniele De Luis.

Ma non saranno solo i primi tre a contendersi il primato della gara. Punteranno in alto Davide Negri-Roberto Coppa, poco fortunati al Vallate Aretine, gara di apertura del CIRAS, dove sono stati costretti al ritiro mentre occupavano la terza posizione assoluta con la stessa Porsche 911 RSR che avranno al Sanremo. Con una Delta HF 16V simile a quella di “Lucky” si inserirà fra i protagonisti Simone Romagna con Dino Lamonato sul sedile di destra. Duello in famiglia e sotto il campanile di Albenga per Manuel Villa (affiancato da Bruno Banaudi) e lo zio Gabriele Noberasco (con Michele Ferrara a dettargli le note), “Odeon” per gli appassionati, proprio per le spettacolari gesta del pilota ingauno sulle strade del Sanremo degli anni Ottanta e vincitore del Rally Storico nel 2007. La sfida sarà assolutamente alla pari, visto che entrambi disporranno di una BMW M3 Gruppo A. Stessa vettura anche per Federico “Tramezzino” Ormezzano, con Patrick Varale alle note, uno dei grandi protagonisti delle gare italiane degli anni Settanta e Ottanta, che disputò il suo primo Rallye Sanremo nel 1974 con un’Alfasud TI. Occhi puntati sul giovane figlio d’arte Alberto Battistolli (il papà è “Lucky”), come sempre affiancato dall’esperto Luigi Cazzaro sulla Fiat 131 Abarth, alla sua prima esperienza al Sanremo e nona in carriera. Anche per lui una gara del riscatto dopo l’uscita di strada al Vallate Aretine; atteso riscatto anche per Valter Pierangioli-Giancarla Guzzi, Ford Sierra Cosworth, fermi in Toscana fin dalla prima prova.

Fra le vetture del Primo Raggruppamento, quelle più anziane, saranno protagonisti Marco dell’Acqua e Alberto Galli, Porsche 911 S con la quale sfideranno la vettura gemella di Antonio “Nello” Parisi-Giuseppe “Giussy” D’Angelo, entrambi gli equipaggi profondi conoscitori delle strade del Sanremo, con Parisi recordman di partecipazioni con ben 19 partenze alla gara. Particolarmente ammirata sarà la Lancia 037 del vicentino Paolo Maria Baggio, cui detta la strada Flavio Zanella. Ad aprire la striscia degli equipaggi locali sarà Maurizio Pagella con Roberto Brea (Porsche 911S) che scatteranno per la diciassettesima volta dalla pedana del Casinò, che precederanno sulle prove speciali la Porsche 911 SC di Mirko Acconciaioco e Francesco Zambelli. Nutrita la pattuglia straniera che conta sette equipaggi guidati dall’equipaggio ungherese formato da Laszlo ed Edit Mekler, appassionati alfisti che avranno a disposizione un’Alfa Romeo GTV6; saranno seguiti dai còrsi Mathieu Martinetti-Fabrice Gordon che guideranno la Subaru Legacy curata dai fratelli Balletti, quindi gli austriaci Alois Nothdurfter-Thomas Zuppardi con la Ford Sierra Cosworth. Dalla Francia arrivano i francesi Jean Jacques Bally-Jean Charles Dechamps (Ford Sierra Cosworth), dalla Finlandia Ilkka Kamlanletho-Hilden Jens (Peugeot 205 GTI), dalla Germania Helmuth Kreis-Walter Munch ed ancora Joseph e Monika Scholderle (Opel Kadett GT/E).

La 32esima Coppa dei Fiori porterà sulle strade dell’Entroterra Ligure 39 equipaggi che si sfideranno nelle dodici prove di precisione da percorrere mantenendo la media imposta dall’organizzazione. La prima vettura a partire sarà la Porsche 911 di Paolo Marcattilj-Francesco Giammarino, mentre chiuderà la comitiva la Renault 8 Gordini di Roberto Sommaruga-Patrizia Fumanelli. Fra le vetture più interessanti l’Alpine A110 dell’equipaggio femminile Alexia Giugni-Ornella Pietropaolo. Anche in questo sarà presente un nutrito gruppo di equipaggi stranieri, ben nove, provenienti dalla Finlandia, Francia, Germania, Principato di Monaco e Svizzera.

33° Sanremo Rally Storico – Anche il Rally Storico segue le orme della gara principale, valida per il Campionato Italiano Rally. I concorrenti “storici” si troveranno al Palafiori per le Verifiche Sportive alle ore 15.00 di giovedì 12 aprile per poi spostarsi in Piazzale Adolfo Rava (dove è collocato il Parco Assistenza) per le Verifiche Tecniche che termineranno alle ore 19.00.

Venerdì 13 aprile un pasto leggero prima di salire alle 12.40 sulla pedana del Casinò di Sanremo per prendere ufficialmente il via della gara, preceduti alle ore 12,10 dalla affissione della Targa Commemorativa della prima edizione del 1928.  Come faranno alcune ore dopo gli equipaggi del moderno gli storici affronteranno le tre prove speciali di Vignai (km 14.31, ore 13.19), Bignone (km 10,62, ore 13.48) e San Romolo (km 14,24, ore 14.52). Quindi si torna a Sanremo alle ore 16.40 per il riordino di 40’ davanti al Forte di Santa Tecla, sosta di mezzora nel Parco Assistenza e si riprende la via dei monti per ripetere le tre prove speciali di Vignai (km 14.31, ore 18.03), Bignone (km 10,62, ore 18.32) e San Romolo (km 14,24, ore 19.46), quindi rientro a Sanremo alle 21.11 con l’ingresso in Piazza Borea D’Olmo per il riordino notturno. Ottima occasione per scattare suggestive immagini delle regine del passato nella luce della notte davanti al Teatro Ariston.

Sabato 14 aprile si riprende alle ore 8.10 con l’uscita mattutina da Piazza Borea D’Olmo, per raggiungere l’entroterra di Imperia e affrontare le tre prove speciali: Testico (km 14,24, ore 9.49), San Bartolomeo (km 10,53, ore 10.15) e Colle d’Oggia (km 7,89, ore 10.33); per poi puntare verso il Porto Turistico di Andora ed effettuare un riordino di 1.20’ utile a far respirare le vetture e rifocillare gli equipaggi. Nel pomeriggio si ripete il percorso del mattino con la prova speciale Testico-San Bartolomeo (km 25,71, ore 14.46) unita in un’unica soluzione per poi affrontare la Colle d’Oggia finale (km 7,89, ore 15,30). Dopo i concorrenti del 10° Sanremo Leggenda saranno gli storici a festeggiare la loro gara sulla pedana davanti al Casinò a partire dalle ore 16.45 di sabato 14 aprile. Il 33° Sanremo Rally Storico è previsto su due tappe per un totale di 471,08 km, frazionati in 11 Prove Speciali pera a 144,60 km cronometrati.

32° Coppa dei Fiori – La Coppa dei Fiori è una gara di regolarità a media (ovvero i concorrenti debbono tenere la stessa media lungo tutta la Prova di Precisione) riservata alle vetture storiche costruite entro il 31 dicembre 1990. Anche per questi storici l’appuntamento è per venerdì 13 aprile al Palafiori dove dalle ore 10.00 alle ore 12.00 si svolgeranno le Verifiche Sportive, mentre non sono previste Verifiche Tecniche alle vetture.

I regolaristi scatteranno venerdì 13 aprile alle ore 13.50 dalla pedana del Casinò per affrontare i 240,70 km del doppio giro sulle Prove di Precisione di Vignai (ore 14.29 e ore 17.31), Bignone (ore 14.58 e ore 18.00) e San Romolo (ore 16.07 e ore 19.14) prima di puntare verso Piazza Borea D’Olmo a Sanremo dove alle ore 20.39 inizierà il Riordino Notturno, che unirà le vetture della Coppa dei Fiori a quelle del Rally Storico.

Sabato 14 aprile anche per i regolaristi il terreno di sfida è l’entroterra di Imperia con ancora un doppio passaggio sulle Prove di Precisione di Testico (ore 10.39 e ore 15.36), San Bartolomeo (ore 11.05 e ore 16.02) e Colle d’Oggia (ore 11.23 e ore 16.20), inframmezzato dalla sosta di un’ora e venti muniti al Porto Turistico di Andora a partire dalle ore 13.53. Pure i regolaristi avranno la loro passerella finale davanti al Casinò per festeggiare l’arrivo a partire dalle ore 17.46. La gara in totale misura 470,55 km, 143,66 dei quali di Prove di Precisione.

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