La Garessio-San Bernardo 2017 accende i motori

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La Garessio-San Bernardo 2017 accende i motori

GARESSIO (CN), 9 settembre 2017 – Anche quest’anno, il mese di settembre vedrà il via della Garessio-San Bernardo 2017 , una delle gare più importanti del panorama automobilistico della montagna, organizzata dalla Supergara. 

Diciotto edizioni di corsa in salita, ventisette di slalom: a vincere la prima fu nel 1956 Piero Campanella con l’Alfa Romeo Giulietta Sprint Veloce, l’ultima Davide Piotti su Osella Alfa Romeo. In mezzo piloti e vetture che hanno scritto memorabili pagine della storia dell’automobilismo sportivo.
Oltre a Gigi Taramazzo, vero mattatore della Garessio-San Bernardo negli anni ’60/’70 e, dall’alto dei suoi otto successi, incontrastato “re del Colle”, tra i tanti nomi – anche stranieri come quelli di Klaus Steinmetz e Johansen Orther entrambi vincitori su Abarth 2000 – uno spicca in particolare: quello di Ada Pace. La “corridrice” torinese meglio conosciuta nell’ambiente delle corse con lo pseudonimo di “Sayonara”, trionfò nel 1962 al volante di una Osca 1000 realizzata a Modena dai fratelli Maserati: e quell’anno il Colle, per una volta, si colorò di rosa.
Dopo aver saltato l’edizione del 1973 per la famosa crisi energetica, la Garessio-San Bernardo visse la sua ultima stagione nel 1974, quando ad imporsi fu il torinese Eris Tondelli con la Chevron Sport.
Passarono appena quattro anni e la gara venne riproposta per un paio di edizioni. Ma la vera rinascita e la continuità nel tempo venne offerta da Mauro Scanavino che nel 1991, alla guida della Supergara, ripropose la corsa, subito resa importante da uno dei  piloti più forti dell’epoca, il vercellese Augusto Cesari con la Lancia Delta S4. Da allora ai giorni nostri la Garessio-San Bernardo ha portato sul gradino più alto del podio i grandi della specialità: oltre a Cesari, troviamo nell’albo d’oro nomi come Ezio Baribbi (per una rinata una tantum velocità in salita), Pasquale De Micheli, Lorenzo Saracco, Totò Riolo, Salvatore Langellotto, Franco Cremonesi e Fabio Emanuele, il cinque volte Campione Italiano Slalom che qui altrettante volte ha vinto.

Tutto è pronto per la Garessio-San Bernardo 2017 dove, sullo spettacolare percorso di gara, a farla da padrone – almeno numericamente – saranno i ventitré piloti iscritti nel Gruppo Speciale Slalom. A contendere loro il titolo di appartenenti al Gruppo più numeroso saranno quelli in Gruppo A dove si prospettano sfide appassionanti ed avvincenti: quella tra le Fiat Seicento Kit in Classe A1150, quelle tra le Fiat Panda Kit in Classe A1400 e quella tra le Renault Clio Williams in Classe A2000. Tutta francese la lotta per la vittoria in Gruppo N con otto concorrenti alla conquista del gradino più alto del podio: sei al volante di una Renault, uno al volante di una Citroën e un altro a quello di di una Peugeot. Cinque i piloti attesi al via nel Gruppo E2 Silhouette dove tre Fiat X 1/9 si misureranno con una Fiat Cinquecento e una A112 motorizzata Kawasaki. Scorrendo il lungo e ricco elenco iscritti si trovano quattro spettacolari prototipi slalom con un tris di Fiat Cinquecento rispettivamente motorizzate Suzuki, Yamaha e Kawasaki, tre E2 SS tra cui la Tatuus Kawasaki di Pasquale Bentivoglio, il vincitore dell’edizione 2015 che dovrà vedersela con il Kali Kart di Andrea Grammatico, giovanissimo trionfatore alla Susa-Moncenisio 2017. Chiude l’elenco Sergio Magrin a Garessio in gara su una potente e spettacolare Osella Kawasaki.

La Garessio-San Bernardo 2017 è il penultimo appuntamento valido per mettere le mani sul Trofeo ANCAI “Hill Climb Classic” 2017, la serie patrocinata dall’Associazione Nazionale Corridori Automobilisti_Italiani per promuove i valori di solidarietà tra piloti e ricordare la figura di Giorgio Pianta, uno degli ultimi veri signori dell’automobilismo che dell’ANCAI è stato Presidente. Ben nove i concorrenti attesi al via dei quattro chilometri contro il tempo da ripetersi tre volte per scrivere il loro nome sull’albo d’oro della competizione. Tra questi Giorgio Tessore, il gentleman driver torinese che guida la classifica al volante di una Porsche 911 Sc davanti a Guido De Rege di Donato, anche lui su Porsche 911 Sc, e Luca Vinai su Fiat 128 Berlina: tutti e tre, insieme a Guido Vivalda su Lucchini Sport, alla Garessio-San Bernardo per scrivere il loro nome sull’albo d’oro della competizione e regalare al pubblico degli appassionati lo spettacolo di una corsa disegnata tra il verde della montagna e l’azzurro del mare. 

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