Panda Raid 2026, tappa 1: pioggia e fango cambiano il volto della gara
Bouarfa, 13 aprile 2026 – Esordio condizionato dal maltempo per la prima tappa del Panda Raid 2026, da Naïma a Bouarfa. Le piogge degli ultimi giorni hanno costretto l’organizzazione a rivedere il tracciato, cancellando diversi tratti off-road resi impraticabili dal fango e dirottando gli equipaggi su circa 260 chilometri di asfalto.
A raccontarlo sono Barbara Giordano e Giorgio Garghetti, portacolori della Novara Corse, che descrivono uno scenario insolito rispetto alle aspettative: niente distese aride di sabbia e pietrisco, ma un paesaggio sorprendentemente verde e rigoglioso, accompagnato da vento costante per gran parte della giornata.
Nonostante le difficoltà logistiche, l’equipaggio segnala condizioni ottimali: nessun problema tecnico e un primo contatto utile per adattarsi al terreno e alle dinamiche della competizione. Una tappa atipica, dunque, che ha favorito un approccio graduale alla gara.
Sul fronte classifiche, situazione ancora invariata: zero penalità per la maggior parte dei partecipanti, fatta eccezione per alcuni ritardi dovuti a guasti tecnici.
Lo sguardo è già rivolto alla seconda tappa di 348 Km , con arrivo a Kasar Oulad Ali, dove entreranno in gioco orientamento, navigazione e resistenza. Nuovi aggiornamenti sono attesi nelle prossime ore.



