Panda Raid 2026 sulle spiagge di Mehdia l’ultima tappa di Garghetti-Giordano.
Mehdia 18/04/2026
La sesta tappa del Panda Raid 2026 segna l’arrivo: 450 chilometri verso il traguardo, con la quasi totalità del percorso su asfalto, ma con due insidie pronte a mettere alla prova piloti e Panda. Prima, le mulattiere di Ain Leuh, impegnative per la meccanica; poi la leggendaria prova speciale nel cosiddetto “bosco maledetto”, un intrico di centinaia di piste sabbiose che si intrecciano tra gli alberi.
Superate indenni le mulattiere, ci lanciamo nella prova nel bosco. Non ci vuole molto a capire perché sia chiamato maledetto: i riferimenti sono tutti simili e spesso multipli. Si prende una pista, ci si accorge dell’errore e tornare indietro significa perdere preziosi secondi. Qui si distingue la mano dei veterani, che tra gli alberi si muovono con destrezza frutto delle edizioni passate. Nonostante qualche ritardo, portiamo a termine la prova senza danni meccanici, evitando guadi fangosi e frane.
Ultimi tre chilometri: la sabbia di Mehdia ci accoglie e, con sorprendente abilità, riusciamo a non insabbiarci. La pedana di arrivo appare all’orizzonte e l’emozione ci travolge. Una settimana di resistenza fisica, concentrazione mentale e gestione degli imprevisti culmina in quel momento di trionfo.
Il tempo perso nella prova ci costa dieci posizioni in classifica, ma chiudere da esordienti al 30° posto su 215 Panda 4×4 arrivate al traguardo è un risultato che rimarrà impresso nella memoria: una vera vittoria contro il deserto e contro noi stessi.
Classifica finale 4×4 https://www.pandaraid.com/wp-content/uploads/2026/04/Etapa6_General4x4.pdf
Classifica finale 4×2 https://www.pandaraid.com/wp-content/uploads/2026/04/Etapa6_General4x2.pdf






