Grand Prix Terre dei Savoia dalla steppa dello Zar a Superga e Pollenzo passando per Monferrato Roero e Langhe

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Grand Prix Terre dei Savoia dalla steppa dello Zar a Superga e Pollenzo passando per Monferrato Roero e Langhe

RACCONIGI (CN) – Il percorso della terza edizione del Grand Prix Terre dei Savoia, Sulle Orme dello Zar, è stato reso ufficiale, ieri, domenica 4 ottobre. A due settimane esatte dalla gara i concorrenti hanno così la possibilità di godere di un’anteprima dei luoghi toccati dalla manifestazione, magari compiendo un tour virtuale attraverso Internet, un antipasto cibernetico di quanto effettueranno con le loro vetture domenica 18 ottobre.

Primo Settore Racconigi-Carignano – La partenza verrà data dalla Piazza del Municipio di Racconigi, proprio davanti alla facciata del Castello, alle ore 8.01 di domenica mattina. I concorrenti prenderanno la direzione di Carmagnola, costeggiando il muro di cinta del parco del Castello, prima di svoltare nella campagna attraversando i gioielli architettonici delle Cascine del re di Streppe e Migliabruna. Da qui rientreranno verso Racconigi, per poi seguire la direzione

Murello ed arrivare a Polonghera lungo la “Via del sale”. Sfiorato il Castello di Polonghera, si arriva nel centro storico di Faule, si attraversa il Po (entrando nella provincia di Torino) in un luogo dove un tempo c’era un traghetto fluviale e si arriva nel centro di Pancalieri, con il suo Mulino, prima di effettuare quattro prove di precisione nella zona industriale alle ore 8.45 circa. Altro trasferimento per scoprire l’ennesimo gioiello dell’architettura piemontese qual è Virle Piemonte. Il primo settore è quasi terminato, ma ci sono ancora due prove di precisione sulla strada per Carignano (ore 8.55 circa) nel piazzale dello stabilimento Intea. Uno sguardo al santuario del Valinotto, e si arriva a Carignano. Ma prima del meritato riposo ancora due prove di precisione in Piazza Carlo Alberto (ore 9.05) per poi arrivare nello splendore dello scrigno barocco di Piazza San Giovanni. Il primo settore è lungo circa 45 chilometri

Terzo Settore Carignano-Superga – Dopo una sosta di venti minuti (che corrispondono al settore 2) per ristorare vetture ed equipaggi, la carovana si avvia per il centro di Villastellone, lasciandosi sulla sinistra il parco del suo castello, per effettuare un transito su una delle rare strade a folto scorrimento e giungere a Carmagnola, dove in Piazza Quattro Martiri si svolgeranno quattro prove di precisione al centesimo di secondo (ore 9.55 circa). Carmagnola verrà attraversata nel suo cuore, passando davanti al castello che ospita il Municipio ed effettuando un controllo timbro nella medievale Piazza Sant’Agostino. Da qui i concorrenti prenderanno direzione Poirino per un saluto all’Abbazia di Casanova, quindi rientrare nel Comune di Villastellone effettuando due prove di precisione in aperta campagna lungo la strada che dai Favari conduce a Santena (ore 10.20 circa). Santena si mostrerà in tutto il suo splendore, prima di salutare le vetture che si dirigeranno a Cambiano. Qui le vetture abbandoneranno la pianura per scalare la collina di Pecetto. Un anello nel centro storico della capitale delle ciliegie, poi sempre sulla costa chierese della Collina di Torino in zona Rosero, ci sarà l’impegno di altre due prove di precisione (ore 10.45 circa). Pino Torinese toglierà per un attimo gli occhi dalle stelle per guardare le splendide vetture in transito, prima di lasciarle scivolare nello splendido percorso collinare che le porterà nell’atmosfera della

Basilica di Superga (ore 11.10) dove verrà effettuata la sosta più lunga della giornata per poter ammirare il magnifico chiostro. Il terzo settore è lungo 60 chilometri

Quinto Settore Superga-Cellarengo – L’ora di relax (quarto settore) ha ritemprato i concorrenti che si tuffano nella discesa della Collina per attraverso il centro storico di Baldissero Torinese, quindi attraversare la stretta via di Pavarolo che con la sua calma diede forma all’estro di Felice Casorati. Si arriva in fondo valle sotto la possente mole del Castello di Montaldo Torinese, poi ancora una tranquilla camminata per il centro di Sciolze dove il tempo sembra essersi fermato ai tempi della lugubre fama del suo Castello. Quindi il percorso bucolico fino a Cinzano con il suo Castello che è la porta del Monferrato. Un nuovo tuffo lungo le pendici della collina per arrivare a Moncucco (primo enclave astigiano della gara) per fare conoscenza con il suo Castello . Nel frattempo la gara prosegue e all’ingresso di Moriondo (ore 13.10 circa) si svolgeranno due prove di precisione. Il piccolo paese vestito a festa, sarà solo sfiorato dalla carovana, in quanto le vie del centro saranno tutte occupate dalla festa patronale. E così si viaggia veloci verso Buttigliera d’Asti, che nel suo centro ospiterà altre tre prove di precisione alle 13.20 circa. L’alto piano astigiano è di una bellezza impareggiabile, con le sue creste ed i suoi valloni che portano a San Paolo Solbrito, prima di risalire a Dusino San Michele, Valfenera ed arrivare a Cellarengo. Poco prima del piccolo centro agricolo Monferrino i concorrenti affronteranno due prove di precisione (ore 14.00 circa) per poi rilassare corpo e motore con una sosta. Il quinto settore è lungo 60 chilometri.

Settimo Settore Cellarengo-Superga – Il riposo (sesto settore) ci voleva perché adesso siamo giunti al momento della verità. Ottanta chilometri tutti d’un fiato per arrivare a Salmour . Si torna definitivamente in provincia di Cuneo lasciando Cellarengo per Montà d’Alba che ha appena vissuto il suo colorato mercato domenicale per virare nel Roero con la sua prima roccaforte stagliata nel tufo. Alle 14.35 circa si è a Santo Stefano Roero per due prove di precisione quindi un tuffo nella collina meno conosciuta, ma più bella, per arrivare a Corneliano dove in località Centanito si svolgeranno tre prove di precisione (ore 14.55 circa) in un piazzale industriale. Corneliano guarda dal basso in alto Monticello d’Alba e non si poteva non ammirare la splendida visuale che si gode da Monticello Villa, prima di scendere nella Valle dei Rossi ed effettuare due prove di precisione in un’area industriale di località Sant’Antonio (ore 15.20 circa). Da qui la scalata a quello splendido terrazzo che è Santa Vittoria d’Alba, per inoltrarsi nei meandri di Regione Casà ed arrivare sulla cresta di Pocapaglia. La discesa ai Macellai fa da prologo al regale passaggio attraverso alla Corte Albertina di Pollenzo (che fu la seconda tappa delle visite dello Zar Nicola II a fine ottobre 1909) prima di risalire a Cherasco ed ammirare il suo centro storico ed il suo Castello. Sarebbe troppo semplice prendere la retta via per Narzole. No, meglio tuffarsi nel sali-scendi di Regione Picchi, fare visita al mago (dei motori) Piero Lavazza ed arrivare a Salmour. Il sadismo degli organizzatori ha messo a fine di questo difficile settore ben quattro prove di precisione proprio nel centro della cittadina (ore 16.25 circa) che precedono una sosta ristoratrice. Il settimo settore è lungo ben 80 chilometri.

Nono Settore Salmour-Racconigi – Il sole comincia a guardare al suo riposo dietro il Monviso ed i concorrenti riprendono la loro marcia con l’ultimo balzo finale. Discesa nella vallata della Stura per risalire a Fossano, quindi via in direzione Marene affondando una prima prova di precisione in località Canaposo (ore 17.10), subito dopo esser passati sotto le mura del Castello di Salza. La piazza di Marene val bene una sosta, ma ormai la sera incombe. Ancora una prova di precisione a Tagliata (ore 17.35 circa) in quella rigogliosa campagna cuneese tanto amata dai Savoia e si sbuca sul largo viale alberato che porta al Castello di Racconigi, che accoglie i concorrenti nella sua piazza più bella. “Piazza degli Uomini” (ore 18.01). mentre si fa un rapido conteggio di quanti castelli, abbazie, santuari, pievi e delizie barocche si sono incontrate per strada, i cronometristi sono al lavoro, per permettere ai concorrenti di iniziare la loro aperi-cena presso il ristorante Mosé di Racconigi con le premiazioni. Il nono settore è lungo 40 chilometri

IL PERCORSO DI MASSIMA ( Evidenziate le località sede di Prove di Precisione o soste) Racconigi (CN), Murello (CN), Polonghera (CN), Faule (CN), Pancalieri (TO), Virle Piemonte (TO), Osasio (TO), Carignano (TO), Villastellone (TO), Carmagnola (TO), Poirino (TO), Santena (TO), Cambiano (TO), Pecetto Torinese (TO), Pino Torinese (TO), Superga Baldissero Torinese (TO), Pavarolo (TO), Montaldo Torinese (TO), Sciolze (TO), Cinzano (TO) Moncucco Torinese (AT), Moriondo Torinese (TO), Buttigliera d’Asti (AT), San Paolo Solbrito (AT), Villanova d’Asti (AT), Dusino San Michele (AT), Valfenera (AT), Cellarengo (AT), Montà d’Alba (CN), Santo Stefano Roero (CN), Corneliano d’Alba (CN), Monticello d’Alba (CN), Santa Vittoria d’Alba (CN), Pocapaglia (CN), Pollenzo Bra (CN), Cherasco (CN), Salmour (CN), Fossano (CN), Marene (CN), Cavallermaggiore (CN), Caramagna (CN) Racconigi (CN)

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