Partita da Rovereto la XXXII Coppa Città della Pace
Gli 80 equipaggi al via si muoveranno lungo i 175,44 km di percorso allestito da AdigeSport ai piedi del Monte Baldo e la Vallagarina.
Ai piedi del Monte Baldo tra le rive dell’Adige e la Vallagarina sono partiti gli 80 equipaggi che prendono parte alla XXXII Coppa Città della Pace, secondo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche 2025 ed organizzato da Adige Sport, coordinato da Luca Manera e dalle donne e gli uomini in verde fluo. Dallo Start al Mercure Nerocubo posizionato a R
overeto Sud, la straordinaria carovana di auto storiche, seguita anche da due vetture moderne, si sta dirigendo a Marco, poi punterà verso Mori, Valle San Felice, Varano, Ronzo Chienis, Castellano, Cimone, Aldeno, poi di nuovo Marco, Mori e Villa Lagarina, dove i concorrenti si fermeranno per il pranzo, che in questa disciplina rappresenta anche un momento per riordinare le idee e prendere fiat o prima della galoppata finale. Il pomeriggio si aprirà con la divertente «Power Stage Classic» nelle campagne di Aldeno, una mini gara con classifica a sé, poi i driver proseguiranno verso Cimone, Castellano, Ronzo Chienis, Varano, Valle San Felice, Mori e Marco. Dopo aver percorso 175,44 chilometri i concorrenti potranno godersi il meritato ristoro finale e la cerimonia di premiazione di nuovo alla cantina Vivallis di Villa Lagarina. A definire la classifica saranno ovviamente le 61 prove cronometrate, i quattro controlli orari e il controllo a timbro. Al via ci saranno 14 vetture della categoria RC2 (costruite dal 1931 al 1950), 22 della categoria RC3 (dal 1951 al 1969), 26 della RC4 (dal 1970 al 1981), 11 della RC5 (dal 1982 al 1990), quattro della neonata categoria RC6 (dal 1993 al 2000).
Ad un minuto di distanza gli uni dagli altri, sono partiti Lorenzo e Mario Turelli su Lancia Aprilia della Brescia Corse, Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508 C della Nettuno Bologna e via via tutti gli altri prestigiosi equipaggi tra cui Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508 della Franciacorta Motori che avevano saltato la Coppa Giulietta e Romeo. Chi invece si presenta a Rovereto a bottino pieno sono il campobellese Angelo Accardo e la mantovana Caterina Vagliani su Fiat 508 della FM Motori del presidente Molgora. A proposito, Alessandro Molgora, divide come sempre l’abitacolo con Mario Passanante, che dopo un primo approccio con la spettacolare lancia Aprilia, in piena fase di sviluppo, disputerà il CIREAS con la più recente (RC4) A 112 Abarth. “Proveremo a disputare il campionato con la piccola e fiammante a 112, proviamo sportivamente a far crescere i più giovani con le anteguerra”.
Chi ha rinforzato la squadra è Corrado Corneliani, team principal del Classic Team che si presenta a Rovereto sempre con Massimo Zanasi sulla Fiat 508, ovviamente di Categoria RC2. “Si tratta di una gara certamente tecnica, su strade strette, dove ad essere esaltate saranno le capacità di guida del driver piuttosto che quelle del navigatore”.
Ha voluto sincerarsi di non toccare il fondo piatto sull’asfalto allo scollinamento in uscita del Nero Cubo il lucchese Fabio Vergamini che divide l’abitacolo con la rientrante Anna Maria Fabrizi su Ferrari SF 90 Spider. “Ci aiuta la tecnologia – ha detto Vergamini – la nostra Ferrari ha un dispositivo che solleva l’ala anteriore di circa 5 cm per evitare che tocchi per terra in condizioni come queste”.
Oltre ai preziosi punti di campionato, in palio per il primo equipaggio anteguerra classificato vi sarà un’opera dell’artista Luisa Bifulco. Non è una semplice tela, ma un pezzo d’arte autentico, frutto di una tecnica unica, di un talento riconosciuto a livello nazionale, di una sensibilità capace di trasformare ogni pennellata in emozione.
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