39° Rally del Casentino tutto il rally minuto per minuto

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Manuel Sossella vince il 39° Rally del Casentino. La PS “Talla” ancora decisiva

Bibbiena, 7 luglio 2019. Manuel Sossella e Gabriele Falzone, su Ford Fiesta WRC, sono i vincitori della 39ª edizione del Rally del Casentino che, come da tradizione, ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino alla fine. Alle spalle di Sossella si sono piazzati Porro-Cargnelutti in seconda posizione e Gentilini-Zanchetta in terza (entrambi su Ford Fiesta WRC). A scrivere il podio è stata la  prova conclusiva “Talla” di oltre 36 km che, disputata in notturna, ha ribaltato le gerarchie: Stefano Albertini, leader all’ingresso della PS10 è stato costretto a fermarsi dopo pochi chilometri per cambiare una ruota e ha dovuto dire addio ai sogni di vittoria (sarà ottavo al traguardo); Sossella – terzo dopo la PS9 nonostante il miglior tempo in cinque prove speciali – è riuscito a rimontare lo svantaggio su Porro e ha chiuso con 26 secondi di margine. 
Per il pilota vicentino si tratta del terzo successo al “Casentino” dopo quelli del 2012 e del 2013, ma per lui è stata tutt’altro che una passeggiata: 40’’ di penalità pagati per un ritardo a un controllo orario prima dell’ultimo giro di prove hanno rischiato di estrometterlo dalla lotta per la vittoria. 
Questo è stato solo l’ultimo dei colpi di scena cominciati al mattino: sulla PS2 Alessandro ReDamiano De Tommaso – due dei favoriti per la vittoria finale e in lotta per l’International Rally Cup Pirelli, entrambi su Skoda Fabia R5- hanno forato e hanno accusato un ritardo superiore ai due minuti.

De Tommaso, navigato da Giorgia Ascalone, ha chiuso poi quarto nella classifica generale al termine di una furiosa rimonta culminata con il record sulla PS “Talla” (con 22’53.2 battuto di oltre sette secondi il precedente miglior tempo detenuto da Rossetti). Alex Re, invece, pur avendo fatto segnare il tempo nell’ultima PS ha deciso di non proseguire fino al traguardo per assistere il padre Felice ricoverato in ospedale a causa di un malore al termine della stessa prova. Sarebbero arrivati terzo (Felice) e sesto (Alessandro). Nessuna conseguenza per il pilota comasco, situazione subito rientrata dopo i controlli di rito.

La classifica dell’IRCup Pirelli – trofeo più importante tra le validità del Casentino – ricalca nelle prime sette posizioni quella del Rally, che ha visto l’equipaggio locale Cresci-Ciabatti(Ford Fiesta WRC) quinto al traguardo davanti a Gatti-Toni e Roncoroni-Orian ( entrambi su Skoda Fabia R5). 
A completare la top 10 della generale ci sono Luigi Caneschi, con Piras alle note – primo tra le Super 1600  con la Renault Clio – e Mirco Straffi in gara in coppia con Marco Nesti, decimi assoluti e vincitori nel Trofeo IRC R2b Peugeot dopo una accesa lotta con Rovatti. 
Nelle altre classi Mariani vince nella A7 dell’IRC mentre Trinca Colonel è primo nella N2 dello stesso campionato. Scarica le classifiche

Rally Nazionale 

Alessio Santini e Susanna Mazzetti su Skoda Fabia R5 hanno dominato la quinta edizione del Rally Nazionale, versione ridotta a “soli” 84 km di tratti cronometrati rispetto all’Internazionale. Il pilota di Follonica ha vinto tutte e nove le speciali accumulando un vantaggio di 3’32’’ sul secondo, l’equipaggio Crippa-Pecis (Skoda Fabia R5). Per Santini si tratta del secondo successo consecutivo al Rally Nazionale del Casentino dopo quello del 2018. Sul gradino più basso del podio Luca Della Rossa e Fiorenzo Pancaldi sulla non più giovanissima, ma sempre spettacolare, Renault Clio Williams. 

Rally Storico 

Gara ad eliminazione nella categoria storiche dove si sono ritirati quando erano in testa alla gara prima Openauer-Baumgartner (Ford Fiesta RS), poi Bertelli-Neri (Opel Ascona 400) e infine Merencsic-Laboncz (Suzuki Swift GTI). Con due sole prove ancora da disputare a ereditare la leadership è stata la coppia Gragnoli-Domini (Peugeot 205 Rallye) che è riuscita a mantenerla fino a fine gara.

Mitropa Rally Cup 

La Mitropa Rally Cup è stata un affare della famiglia Gassner, con Hermann padre (Mitsubishi Evo X) che ha preceduto al traguardo il figlio Hermann Jr (Toyota Gt 86). A completare il podio tutto tedesco di uno dei campionati più antichi d’Europa la Mitsubishi Evo VII di Martin Kainz.

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Alessandro Re in testa al Rally del Casentino dopo la prova spettacolo “Bibbiena” 

Bibbiena, 6 luglio 2019. Il comasco Alessandro Re, su Skoda Fabia R5, navigato da Mauro Turati è il vincitore della prova spettacolo Bibbiena, prologo del Rally del Casentino di scena oggi sulla strada della valle. 
Re, già vincitore del Rally del Casentino 2018 e attuale leader della classifica dell’International Rally Cup – Pirelli ha stabilito il miglior tempo nel toboga realizzato in piazzale John Lennon ai piedi del centro storico di Bibbiena, quartier generale del rally.
Re, che ha coperto il chilometro e 450 e metri in 1’31.7 ha staccato di soli tre decimi di secondo Stefano Albertini, con a fianco Danilo Fappani (Skoda Fabia R5) e di sei decimi Damiano de Tommaso, anche lui su Skoda Fabia R5 insieme ad Ascalone.
Dopo la prima e corta prova, la classifica resta comunque molto compatta, con i primi otto racchiusi in tre secondi e nessuno dei big che ha commesso errori. 
Domani le altre nove prove speciali per altri 143 chilometri di prove speciali. Ecco il programma e gli orari della gara. 

PS 2 “Corezzo” (20,47 km) alle 10:44 


PS 3 “Caiano” (11,34 km) alle 12:03


PS 4 “Barbiano” (8,31 km) alle 12:33 

PS 5 “Carezzo” (20,47 km) alle 14:39 


PS 6 “Ornina” (4,74 km) alle 15:43


PS 7 “Crocina” (22,88 km) alle 16:02
PS 8 “Caiano” (11,34 km) alle 18:36


PS 9 “Barbiano” (8,31 km) alle 19:06 
PS 10 Talla (36,11 km) alle 21:28

Nel pomeriggio di venerdì si è svolto anche lo shakedown a cui si riferiscono le immagini qui sotto.

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Presentato alla stampa il 39° Rally del Casentino

Arezzo, 3 luglio 2019. A poche ore dal via, previsto per venerdì 5 luglio, è stato presentato a stampa e autorità il 39° Rally del Casentino. Nella Sala Congressi dell’Hotel Continentale di Arezzo il presidente della Scuderia Etruria Loriano Norcini, insieme a Paolo Volpi e al presidente dell’ACI di Arezzo Bernardo Mennini, ha illustrato le caratteristiche di questa edizione. 

Il percorso è lo stesso dello scorso anno perchè le novità ce le teniamo tutte per la 40^ edizione” scherza Norcini.  Un percorso impegnativo, con oltre 400 km di cui 145 km tratti cronometrati che vedrà impegnati piloti e vetture su due giorni: venerdì 5 luglio, dopo le prove nello “Shakedown” di Lonnano, nel comune di Pratovecchio-Stia, la Special Stage “Bibbiena” aprirà la gara con il via della prima vettura alle 20.44. “Ci aspettiamo il solito grande afflusso di pubblico – prosegue Norcini – lo scorso anno erano più di 1.500 ad assistere allo spettacolo nel toboga in località Santa Maria del Sasso. Per noi poter allestire questa prova così vicino ai fan è già una vittoria, ma quest’anno vorremmo battere il record di presenze“. Sabato gli altri nove tratti cronometrati con le prove “Corezzo” (21,00 km), “Caiano” (11,34 km) e “Barbiano” (8,31 km), da ripetere due volte, e le speciali di “Ornina” (4,74 km), “Crocina” (22,88 km) e “Talla” (36,11 km) da percorrere una sola volta con l’ultima ps in notturna e quasi sempre decisiva per decretare il vincitore.

Il Rally del Casentino è un evento che da sempre abbraccia e coinvolge tutto il territorio, dalle verifiche sportive di Stia in poi tutti i comuni sono coinvolti, con una conseguente e importante ricaduta sul territorio: “Le strutture ricettive sono al completo per diversi giorni, con conseguente beneficio per ristoratori e commercianti della zona, inoltre molti piloti e squadre restano in Casentino qualche giorno più del dovuto perchè si trovano bene. Questa è la nostra filosofia: anche se quest’anno abbiamo qualche iscritto in meno rispetto agli ultimi anni  (82 partecipanti di cui 4 WRC – le vetture più potenti ammesse dal regolamento – e 11 R5, auto più piccole, ma velocissime e in grado di competere per la vittoria finale ndr) vogliamo organizzare un rally di qualità per offrire una bella gara ai piloti e un’opportunità al territorio“. 

Qualità, sicurezza, tradizione

Bernardo Mennini, presidente dell’ACI di Arezzo mette l’accento sulla sicurezza: “La Scuderia Etruria ha dimostrato anche quest’anno grande professionalità nell’organizzazione del rally, prestando grande attenzione al tema della salvaguardia dell’incolumità dei piloti e degli spettatori. Il fatto che siano arrivati vicini a festeggiare il traguardo delle quaranta edizioni la dice lunga sulle loro capacità”.

Paolo Volpi di Scuderia Etruria le ha vissute tutte: “Io c’ero alla prima edizione, oggi è tutto diverso: le vetture, la preparazione dei piloti e anche il percorso può essere paragonato a una prova di un Campionato mondiale. Professionalità e organizzazione al passo con i tempi”. 

Lada e Trabant, gioielli dalla Mitropa Rally Cup 

Oltre  che per l’International Rally Cup – Pirelli, il Rally del Casentino è valido anche per la Mitropa Rally Cup,  uno dei campionati di più lunga tradizione in Europa attualmente presieduto dall’aretino Norberto Droandi: “Questa competizione porta in Casentino equipaggi stranieri e per noi è un orgoglio accogliere amici  da tutta Europa con vetture uniche. Nella categoria “Storiche” siamo riusciti a portare in Casentino una Trabant P 60 RS e una Lada 21013. Ci auguriamo di vederle al traguardo in modo che tutti gli appassionati, lungo le prove, possano ammirare queste splendide auto”. 

Il Rally del Casentino in numeri:

Iscritti: 82 equipaggi (scarica l’elenco)

Partenza: Bibbiena (AR) il 05.07.2019
Arrivo: Bibbiena (AR) il 06.07.2018
Prove Speciali: 10 (145.42 km)

PS 1: Bibbiena  – 1,42 km

PS 2/5: Corezzo  – 20,47 km

PS 3/8: Caiano – 11,34 km

PS 4/9: Barbiano – 8,31km

PS 6: Ornina –  4,74 km

PS 7: Crocina – 22,88 km 

PS 10: Talla – 36,11 km

Distanza totale: 407.81 km
Servicepark: Bibbiena (località La Ferrantina)

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Tutti i numeri del 39° Rally del Casentino

Bibbiena, 2 luglio 2019. Sono 82 in totale, 4 WRC – le vetture più potenti ammesse dal regolamento – e 11 R5, auto più piccole, ma velocissime e in grado di competere per la vittoria finale. E poi 28 equpaggi iscritti all’International Rally Cup – Pirelli18 alla Mitropa Rally Cup  provenienti da tutta Europa. E’ questo, in numeri, il Rally del Casentino 2019. Ufficializzato l’elenco iscritti per la gara che prenderà il via venerdì 5 luglio sulle strade della provincia di Arezzo. Un’edizione che conferma il parco partenti di grande qualità con 4 piloti al via che hanno già vinto il almeno una volta il “Casentino”: Manuel Sossella, che partirà con il #1 a bordo di una Fiesta WRC della TamAuto, ci è riuscito nel 2012 e nel 2013; Stefano Albertini (Skoda Fabia R5) è stato il vincitore nel 2015; l’idolo di casa Roberto Cresci (Ford Fiesta WRC) nel 2007; Alessandro Re (Skoda Fabia R5) è invece il campione in carica avendo colto il successo nel 2018. Tra i favoriti d’obbligo di questa edizione anche Paolo Porro (Ford Fiesta WRC), Damiano De Tommaso (Skoda Fabia R5), Valter Gentilini (Ford Fiesta WRC) e Gianluca Tosi (Skoda Fabia R5) , tutti piloti iscritti all’IRCup Pirelli e pronti a darsi battaglia non solo per la vittoria assoluta, ma anche per il campionato. 

Dopo tre rally Alessandro Re precede De Tommaso di 14 punti nella classifica IRC, più staccati Tosi (-32) e Porro (-39) in un trofeo ancora apertissimo a due prove dal termine. 

Numerosi anche gli iscritti alla Mitropa Rally Cup, uno dei campionati di più lunga tradizione in Europa attualmente presieduto dall’aretino Norberto Droandi. La serie, che al Rally del Casentino giunge al giro di boa, vedrà al via 18 equipaggi in rappresentanza di quattro nazioni. 

Un’ottima opportunità per il leader Hermann Gassner (Mitsubishi Evo X) di allungare in classifica vista l’assenza di alcuni rivali. 

Nel 5° Rally Nazionale del Casentino, che parte in coda all’Internazionale, il campione in carica Alessio Santini, vincitore nel 2018dovrà probabilmente giocarsi la conferma con Gianluca Crippa; entrambi correranno su Skoda Fabia R5 e affronteranno il rally ridotto sulla distanza di 84 km di prove Speciali assieme a un’altra dozzina di equipaggi.

Al via anche 11 vetture storiche. Saranno proprio loro ad aprire ufficialmente il 39° Rally del Casentino venerdì 5 luglio alle 20:30 sulla prova spettacolo “Bibbiena” che si correrà appena fuori dal centro storico del capoluogo casentinese. Attesi oltre 1.500 spettatori ad assiepare gli spalti naturali del piazzale di Santa Maria del Sasso e molti di più lungo le nove prove speciali che si correranno sabato e che stabiliranno il vincitore. 

Il via della seconda giornata è previsto per le 9:31 ancora da Bibbiena dove la prima vettura tornerà intorno alle 22:30. 

Il Rally del Casentino in numeri:

Iscritti: 82 equipaggi 

Partenza: Bibbiena (AR) il 05.07.2019
Arrivo: Bibbiena (AR) il 06.07.2018
Prove Speciali: 10 (145.42 km)

PS 1: Bibbiena  – 1,42 km

PS 2/5: Corezzo  – 20,47 km

PS 3/8: Caiano – 11,34 km

PS 4/9: Barbiano – 8,31km

PS 6: Ornina –  4,74 km

PS 7: Crocina – 22,88 km 

PS 10: Talla – 36,11 km

Distanza totale: 407.81 km
Servicepark: Bibbiena (località La Ferrantina)

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