63° RALLY COPPA VALTELLINA il racconto….completo

63° RALLY COPPA VALTELLINA il racconto….completo

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IL 63° RALLY COPPA VALTELLINA È DI GUERRA-SALINETTI

Successo sulle strade di casa per l’equipaggio della Skoda Fabia R5 che scrive per la prima volta il suo nome nell’albo d’oro. Gianesini out sull’ultima prova e podio firmato da Ghelfi-Marchioni e Spagnolatti-Zoanni.

Sondrio – Il Rally Coppa Valtellina 2019 sarà ricordato per le mille emozioni suscitate. La prima – nonché ultima in ordine cronologico – è quella della gioia incredibile di Fabrizio Guerra e Ruggero Salinetti che con la Skoda Fabia R5 della DP Autosport sono risultati vincitori assoluti. Non una sbavatura in un fine settimana vissuto a tutta velocità e concluso con il premio finale maggiore, quello di un inaspettato successo. Inaspettato perché tra i pretendenti della vigilia vi era sicuramente il plurititolato Luca Rossetti che con Mirko Franzi era in cerca del quinto successo; invece, per un errore in Ps2, l’equipaggio della Citroen C3 ufficiale si è dovuto accontentare di vincere tutte le rimanenti prove ma con un ritardo assai cospicuo nella graduatoria generale. L’occasione era troppo ghiotta per Guerra che, dopo aver militato nel massimo campionato tricolore ed aver poi abbandonato le corse, da qualche anno a questa parte ha ripreso a stringere il volante mettendo in mostra un talento mai offuscato. Il 37enne driver di Talamona ha saputo ben gestire anche la tensione che Marco Gianesini e Sabrina Fay avevano necessariamente generato visto che erano coloro che soffiavano sul collo in maniera costante; il duo della Polo R5 però, nel tentativo di rimonta, ha commesso due errori: il primo, nella Ps7, è stato un innocuo testacoda mentre il secondo, nello stage conclusivo, un urto che lo ha privato dell’arrivo finale.

Alla luce di quanto sopra, Loris Ghelfi e Gianluca Marchioni si sono visti proiettati in seconda posizione assoluta grazie anche alla Skoda Fabia R5 della Metior. Bella dichiarazione finale per il driver di Bonate – ma originario di Mello – che ha annunciato la gravidanza della compagna Michela. Terzo gradino del podio per il costante Edoardo “Dodo” Spagnolatti con le note della camuna Erika Zoanni. Il pilota locale, al debutto in R5 con la Peugeot 208 T16, ha dosato il pedale del gas gestendo una gara non facile ma alla fine molto redditizia.

Merito e fortuna anche per il quarto assoluto nonché primo di S2000: il varesotto Riccardo Pederzani, in coppia con Gabriele Zanni, ha portato in alto la Peugeot 207 di MS Munaretto con una condotta ineccepibile; il risultato, lo proietta verso la finale di Coppa Italia a Como grazie alla vittoria di Zona. Molta jella per Claudio Conforto Galli “Galet”: su Skoda Fabia ma S2000, ha dimostrato di non essere solo un pilota votato allo spettacolo ma anche molto efficace in quanto a velocità pura. Solo un problema elettrico nelle battute finali lo ha privato di una vittoria di classe che sarebbe stata comunque meritata.

Due ruote motrici- Nicholas Cianfanelli ha coronato il sogno della gara perfetta; nessun errore nel rally di casa vissuto con Polonioli sulla Clio S1600: quinto assoluto e primo di due ruote motrici è un ottimo risultato che soddisfa anche mamma Anna e zio “Gigi” Libanoro. In un’altra categoria – la R3- ma sempre in 2ruote Motrici, ha ben duellato con il “Cianfa” Giacomo Gini, pilota di Montagna purtroppo sempre meno assiduo alle corse: su Clio 2000cc Gini ha chiuso 7° assoluto davanti a Michel Della Maddalena, giovane valtellinese che anche sulle strade di casa, a parte un dritto nella prima giornata- si è mostrato molto abile. Da sottolineare la decima piazza assoluta e la vittoria di classe per Corrado Gianatti e Nicola Maxenti. Con la piccola Peugeot 106 numero 50 sono arrivati nelle posizioni di testa mettendo in luce il grande coraggio e le abilità non comuni visto la vettura decisamente meno performante del lotto di testa.

Premi – Nicholas Cianfanelli e Morgan Polonioli sono i vincitori del Trofeo Costiera dei Cech grazie al miglior tempo ottenuto sui due passaggi della prova di Mello. Il premio è assegnato al miglior equipaggio tra le due ruote motrici. Miglior Under 25 è stato Pederzani che si è aggiudicato il Memorial Massimo Donati. Il premio in ricordo di Fabrizio Dordi- assegnato al primo assoluto, è stato alzato al cielo con orgoglio da Guerra e Salinetti. Il 4° Memorial Marina Bombardieri è stato assegnato a Sara Micheletti, prima pilotessa – brava 20° assoluta! – giunta al traguardo. Alla 19enne Jessica Andreoli – più giovane naviga all’arrivo- è stato dato il premio Ufficio Service che consiste in un buono da 100€ presso Lario Kart. Il 3° Orazio Tridella è stato vinto da Simone Patt e Ettore Filippini che hanno prevalso in N2. Luca Rossetti e “Zizzo” Franzi, avendo vinto entrambi i passaggi della PS Monastero hanno fatto loro il Trofeo intitolato a Renato Marchionni.

Storiche – Anche nelle storiche non è mancato il colpo di scena. Fratti-Verna hanno dovuto abbandonare per un guasto alla loro Porsche quando erano leader della generale dopo quattro prove. La leadership è stata ereditata dai pavesi Ermanno Sordi e Claudio Biglieri, su Porsche 911 SCR Pentacar che hanno condotto vittoriosi la loro vettura sino al traguardo di piazzale Bertacchi. Secondo tempo per la Opel Kadett GT/E di Pastrone-Miretti mentre il podio è chiuso dalla pimpante A112 Abarth di Salviotti-Vasta. I vincitori Sordi e Biglieri hanno anche alzato la coppa del Memorial Giulio Oberti.

Classifica Top Ten e classifica assoluta e tutte le classifiche cliccando qui

1.      Guerra-Salinetti (Skoda Fabia R5) in 51’22”2; 2. Ghelfi-Marchioni (Skoda Fabia R5) a 56”8; 3. Spagnolatti-Zoanni (Peugeot 208 T16 R5) a 2’11”1; 4. Pederzani-Zanni (Peugeot 207 S2000) a 2’45”2; 5. Cianfanelli-Polonioli (Renault Clio S1600) a 3’31”9; 6. Scanzi-Scanzi (Skoda Fabia R5) a 3’34”5; 7. Gini-Scherini (Renault Clio R3C) a 4’10”3; 8. Della Maddalena – Milivinti (Renault Clio R3C) a 4’42”2; 9.Lauro-Bombardieri (Hyundai i20 R5) a 4’52”9; 10. Gianatti-Maxenti (Peugeot 106 A6) a 5’49”9.

 www.rallycoppavaltellina.it

GUERRA COMANDA AL RALLY COPPA VALTELLINA

Dopo il giro di boa del secondo giorno di gara, Fabrizio Guerra e Ruggero Salinetti si confermano al comando del Coppa Valtellina a bordo della Skoda Fabia R5. Segue Gianesini a 7”0. Rossetti, in ritardo nella generale, fa incetta di vittorie parziali. Out Silva.

Sondrio – Il leitmotiv del Coppa Valtellina è ampiamente delineato e al riordino di domenica, dopo le prime due prove speciali, la situazione è definita con chiarezza; Luca Rossetti e Mirko Franzi, sulla Citroen C3 R5 ufficiale fanno man bassa di prove speciali mentre alle loro spalle Guerra e Gianesini tengono viva la lotta per il successo con il primo che pare favorito sul secondo. Mentre infatti, in cima a tutte le classifiche di prova appare il nome di Rossetti, subito dietro si alternano quelli di Fabrizio Guerra – Ruggero Salinetti e Marco Gianesini- Sabrina Fay. Il pilota di Talamona sta tenendo salde le redini della gara con una condotta veloce e senza sbavature facendo tesoro del margine di vantaggio su Gianesini accumulato sulle prove di sabato. Stamane, il gap tra i due è rimasto invariato.

“Mancano ancora due prove; quella che ci ha involontariamente fornito Rossetti è una ghiotta occasione che sarebbe un peccato lasciarsi scappare” ha commentato Guerra.

Io sto spingendo forte senza rischiare eccessivamente – controbatte Gianesini- ma Fabrizio pare proprio difficile da prendere, specie in solo due prove”.

Più tranquilla la situazione alle loro spalle in quanto Ghelfi, dopo un testacoda nella serata di ieri, ha perso il contatto con il tandem di testa e, nel contempo, con il diretto inseguitore: Marco Silva infatti, è incappato in un incidente che lo ha tolto dalla lotta per il terzo gradino del podio. Buon quarto è “Galet” su Skoda S2000 che recrimina pure del tempo perso nella serata di sabato affrontata senza il supporto della fanaleria supplementare.

Prosegue intanto la bella gara di Cianfanelli-Polonioli che con la Clio S1600 sono leader tra le Due Ruote Motrici e settimi assoluti. Buona la prova anche di Giacomo Gini: il driver di Montagna è primo tra le R3C e 9° assoluto.

Grazie alla formula del Rientro, oggi sono tornati in corsa gli equipaggi numero 40 Maffolini-Maffolini e 41 Galli-Tombesi.

Quando mancano due prove al termine il numero di equipaggi ancora in gara è di 63 per le moderne e 8 per le storiche.

RALLY COPPA VALTELLINA: ROSSETTI SBAGLIA, GUERRA NE APPROFITTA

È partita la corsa valtellinese all’insegna delle “Tre G”: Guerra-Gianesini-Ghelfi. Rossetti tocca sulla Ps2 e perde oltre quattordici minuti chiamandosi fuori dalla lotta. Ora la contesa è tra Guerra, leader dopo quattro prove, e Gianesini. Ghelfi si gira.

Sondrio – Il Coppa Valtellina regala emozioni fin dalle prime battute. Il favorito Luca Rossetti, in coppia con Mirko Franzi, domina la Ps1 di Mello ma sbaglia nella successiva Albosaggia ed è già fuori dalla lotta per il successo.

In una curva sinistra veloce il driver di origine friulana, tocca il posteriore destro piegando una ruota della Citroen C3 R5 ufficiale. Il tempo perso nel tentare di sistemare la parte meccanica danneggiata è superiore ai 14’; i meccanici in assistenza riparano il guasto permettendo al duo valtellinese (Rossetti è originario di Pordenone ma vive a Tirano) di rientrare anche se ormai… la frittata è fatta.

La lotta al titolo perde il “suo marziano” e dà speranza a tutti gli altri che, alla vigilia, non potevano sperare che nel secondo posto.

Fabrizio Guerra e Ruggero Salinetti, su Skoda Fabia R5 della DP Autosport, sono dunque al comando grazie all’ottimo parziale in Ps1 e al successo nella seguente. Mentre Rossetti si deve accontentare dei singoli scratch, Gianesini e la Fay, su VW Polo R5 (HK Racing) provano ad attaccare Guerra ma la scarsa lunghezza dei tratti rimasti e la tenacia del rivale rinvia la battaglia alla tappa di domani.

La terza posizione è ad appannaggio di Loris Ghelfi e Gianluca Marchioni; i portacolori del Colombi Racing Team, su Skoda, sbagliano ad affrontare il primo tornante della Ps3; il testacoda che ne consegue fa perdere loro oltre venti secondi ed aumenta il divario dal duo di testa mentre riavvicina al podio il comasco Marco Silva che in coppia con Maurizio Vitali, è tornato sulle strade della gara che lo ha celebrato vincitore nel 2001.

Ottima partenza per le due S2000 presenti: “Galet” e la Revello sono quinti assoluti con una datata ma sempre performante Skoda Fabia mentre Pederzani, settimo, non è distante: per il varesino navigato da Zanni su Peugeot 207 conta solo racimolare 4 punti utili per la Coppa Rally di Zona. In mezzo a loro si inserisce il locale “Dodo” Spagnolatti che con la Zoanni è al debutto sulla Peugeot 208 R5.

Lotta di livello per la vittoria tra le Due Ruote Motrici. Nicholas Cianfanelli e Morgan Polonioli sono primi di S1600 grazie ad un’andatura impeccabile (Clio FR Special Car). Giacomo Gini e Maurizio Scherini invece, sono a ridosso del “Cianfa” e primi di R3C con la Clio R3C (GMA).

Dodici ritirati– Vanno segnalati i numerosi forfait: Varisto-Baruffi non riescono nemmeno a portarsi sulla pedana di partenza per un guasto elettrico accorso alla loro Skoda R5. Bonfadini-Dell’Avanzo, rompono le colonnette già in P1 e parcheggiano la loro Citroen C2 R2; i camuni Branchi-Calufetti sono fermi con la Peugeot 106 A5/Prod E5 a causa della rottura del differenziale mentre è andata peggio a Barbera-Nespoli finiti “sottosopra” nel corso della Ps1; nessuna conseguenza fisica per l’equipaggio della Peugeot 106 N2/Prod S2.

Classifica Top Ten provvisoria dopo 4 prove speciali.

1.     Guerra-Salinetti (Skoda Fabia R5) in 20’47”7; 2.Gianesini-Fay (VW Polo R5) a 7”; 3. Ghelfi-Marchioni (Skoda Fabia R5) a 34”9; 4. Silva-Vitali (Skoda Fabia R5) a 36”6; 5. “Galet”-Revello (Skoda Fabia S2000) a 1’09”4; 6. Spagnolatti-Zoanni (Peugeot 208 T16 R5) a 1’22”5; 7. Pederzani-Zanni (Peugeot 207 S2000) a 1’26”2; 8. Cianfanelli-Polonioli (Renault Clio S1600) a 1’43”8; 9. Gini-Scherini (Renault Clio R3C) a 1’51”5; 10. Scanzi-Scanzi (Skoda Fabia R5) a 1’51”6.

Storiche – Molto selettiva anche la 2° edizione del Rally Coppa Valtellina Historic; dei dieci partiti sono già quattro coloro che hanno dovuto gettare la spugna a metà gara. Al comando vi sono Maurizio Fratti ed Alessandro Verna su Porsche 911 by Autorlando. Il driver, d’estrazione pistaiola, si è ben espresso sulla veloce Mello lasciando però speranza ai bravi pavesi Ermanno Sordi- Claudio Biglieri, anch’essi su Porsche 911 e staccati di soli 9”4. Terza piazza provvisoria per la Opel Kadett GT/E di Paolo Patrone e Mara Miretti che a 1’06”7 sembrano aver congelato il podio. Quarto è il driver di Salice Terme Andrea “Tigo” Salviotti che con Vasta alle note, porta la sua A112 in quarta posizione a 3’42”4. Paganini-Razza hanno problemi alle candele sulla loro Opel Ascona: ecco spiegato il ritardo di oltre 4’27”. Chiude la fila l’equipaggio Azzari-Soffritti sulla piccola Ford Fiesta 1.1. Un semiasse mette KO Oscar e Veronica Gadaldi (R5 Gt Turbo). Out anche i comaschi Corbellini su Sierra Csw, i bresciani Pasquali-Pasquali (Fiat Uno Turbo) e Formosa-Gazzo (Lancia Fulvia).

63° RALLY COPPA VALTELLINA: OGGI LA PARTENZA

Espletate le verifiche preliminari, si attende lo start della corsa lombarda giunta all’edizione numero 63. Tutti al via gli 88 iscritti. Si corre anche per il Valtellina Rally Cup.

Sondrio – Hanno verificato tutti gli 88 concorrenti iscritti alla 63° edizione del Rally Coppa Valtellina, tangibile segno dell’attaccamento degli equipaggi verso la seconda gara più longeva d’Italia dopo la Targa Florio. Dieci vetture storiche e settantotto moderne solcheranno la pedana di partenza di piazzale Bertocchi oggi pomeriggio dalle ore 15.00 prima di dirigersi verso le prove di Mello e Albosaggia che prima del riordino notturno verranno ripetute due volte ciascuna. Domani sarà il turno della Mossini-Berbenno e della Monastero. La cerimonia di arrivo è prevista per le ore 16.58 sempre presso piazzale Bertacchi di Sondrio.

Il rally è organizzato dalla Promo Sport Racing con la collaborazione di ACI Sondrio.

Unica modifica da apportare all’elenco dei partenti è quella che vede il navigatore Federico Casa subentrare al fianco di Jacopo Bergamin sulla vettura numero 51.

L’edizione ai nastri di partenza, presenta molti richiami particolari. Uno su tutti il rientro alle corse di Marco Silva che in vista del “suo” Trofeo Aci Como, si appresta a rimetter tuta e casco in una gara che ha iscritto il suo nome nell’albo d’oro alla voce “anno 2001”: il driver lariano gareggerà con una Skoda Fabia R5 insieme a Maurizio Vitali. Sarà invece una Hyundai i20 R5 la vettura scelta dal veterano locale Dino Lauro, che sulle strade amiche non manca un colpo da oltre venticinque anni.

Valtellina Rally Cup – Il Coppa Valtellina sarà il secondo appuntamento della mini serie indetta dalla Promo Sport Racing dopo il Rally del Pizzocchero della scorsa primavera. In attesa di ufficializzare il terzo round che andrà a sostituire il Rally Aci Lecco recentemente annullato, la classifica vede al comando Simone Patt con 171,54 punti seguito da Luca Tosini con 171 e Marco Gianesini – unico presente al Coppa dei tre di testa- con 162. Simone Galli è quarto con 158,38 lunghezze mentre in quinta posizione vi è Giacomo Gini con 129,50.

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IL 63° RALLY COPPA VALTELLINA SVELA I SUOI PRETENDENTI

Sabato 14 e domenica 15 settembre Rossetti, Gianesini, Guerra & Co. cercheranno di primeggiare per mettere la loro firma sulla sessantatreesima edizione del “Coppa”. Al via anche le storiche.

Sondrio – Quando si entra nella settimana di una gara, uno degli aspetti che desta maggiori curiosità tra concorrenti, addetti ai lavori e tifosi, è la pubblicazione dell’elenco iscritti. Lo stesso vale per il Coppa Valtellina che tra pochi giorni spegnerà ben sessantatre candeline confermandosi una delle competizioni più antiche d’Italia.

Ottimo il numero degli iscritti: 88 di cui 78 nel rally moderno e 10 in quello storico.

I nomi – I galloni del favorito spettano di diritto a Luca Rossetti che, oltre ad essere il vincitore delle ultime tre edizioni (quattro in totale contando anche quella del 2009), è anche fresco del successo al Rally del Friuli che lo ha prepotentemente rilanciato per la conquista del tricolore; con lui siederà nella Citroen C3 R5 ufficiale il sondriese Mirko Franzi: con un altro successo il naviga locale raggiungerebbe il record man Roberto Paganoni a quota cinque. Sulle strade di casa altri concorrenti giocheranno i loro jolly pur di figurare in cima alla classifica: Marco Gianesini, con Sabrina Fay, sarà al via con una VW Polo R5 per cercare di salire a quota quattro vittorie, mentre Fabrizio Guerra con Ruggero Salinetti, Loris Ghelfi con Gianluca Marchioni (primi nel nazionale del 2018) e Gianluca Varisto con Ramon Baruffi utilizzeranno una Skoda con l’intento di andare a podio. Da non sottovalutare anche il locale Edoardo Spagnolatti in gara con una Peugeot 208, sempre di matrice R5, e Marco Silva, con una Skoda, che siglò la corsa nel 2001. Chiudono il numeroso lotto di R5 il sempre presente Dino Lauro e il bergamasco Danilo Scanzi.

Luca Sassi e Nicholas Cianfanelli si contenderanno la S1600 mentre Giacomo Gini, Luca Fiorenti, Michael Della Maddalena e Roberto Bonizzardi la R3. La classe più numerosa è, come tradizione, la N2/Prod S2 che conta ben sedici pretendenti tra cui figurano Simone Patt, Francesco Vaira, Giordano Formolli e Leonardo Ortelli. Michele Barri, “Gigi” Pittano, Omar Rainoldi ed il bresciano Roberto Carminati sono tra i papabili mattatori della R2 che in totale conta dodici partecipanti. Nove sono invece, quelli che aspirano alla classe N3: Igor Rainoldi, Max Nussio, Simone Galli, Moreno Cambiaghi e Fabio Maffolini animeranno una sfida sicuramente incandescente. Si registra un solo equipaggio femminile iscritto, quello composto da Paola Scieghi e Viviana Previato Sarà al via anche un’altra valente pilotessa: Sara Micheletti, iscritta in R2 e sarà affiancata dal veterano Romano Belfiore. Al via della corsa lombarda ci sarà anche Marco

Ambrosio, ex calciatore professionista che in carriera ha difeso i pali, tra le altre, di Chelsea, Grasshoppers, Chievo e Sampdoria.

Storiche – Tra le vetture d’antan ci saranno automobili che hanno scritto tra le più belle pagine del rallysmo. Il loro rombo potrà destare nuovamente l’entusiasmo dei tifosi che- novità – gusteranno il loro passaggio prima del transito delle vetture moderne. Le Porsche 911 di Ermanno Sordi e Maurizio Fratti si contrapporranno alla Ford Sierra due volumi di Paolo Corbellini, alla Renault 5 GT Turbo di Oscar Gadaldi, alla Fiat Uno Turbo di Romano Pasquali, o ancora alla A112 Abarth di Andrea “Tigo” Salviotti.

Percorso e logistica- La corsa, valevole per la Coppa Rally 2019,  si presenta su due giornate di gara: la mattina di sabato 14 settembre, i concorrenti potranno effettuare lo shake down su un tratto di Albosaggia mentre nel pomeriggio verranno percorse le prime quattro speciali: “Mello” e la stessa “Albosaggia” che verranno ripetute per due volte. Domenica 15 invece, sarà la volta di “Mossini-Berbenno” e “Monastero” ripetute sempre due volte. Partenza (ore 15 si sabato) ed arrivo (ore 16.58 di domenica) si terranno presso il piazzale Bertacchi (antistante la Stazione ferroviaria) mentre Policampus sarà il centro funzionale del rally con Sala Stampa, Direzione Gara e Centro Classifiche.

Trofeo Costiera dei Cech– Anche quest’anno continua il connubio tra il rally e la promozione del territorio. La Promo Sport Racing assegnerà all’equipaggio di 2Ruote motrici che avrà ottenuto il miglior tempo nella somma dei due passaggi sulla “Mello”, un week end di degustazioni e relax in occasione della celebre festa mellata.

www.rallycoppavaltellina.it

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