Il Rallye Sanremo 2018 con tutto il racconto della gara dalla sala stampa della 2° giornata di gara

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Il Rallye Sanremo 2018 con tutto il racconto della gara dalla sala stampa della 2° giornata di gara

Dopo nove speciali, Andreucci-Andreussi ancora davanti a tutti nel Rallye Sanremo

SANREMO (IM), sabato 14 aprile – In una calda mattina di sole, i protagonisti del 65° Rallye Sanremo hanno da poco concluso le prime tre prove di giornata valide per la vittoria. Protagonista è stato Simone Campedelli che, affiancato alle note da Tania Canton su Ford Fiesta, ha messo la sua firma su due delle speciali che hanno scritto la storia del Sanremo, “Teglia” e “Colle d’Oggia”. Per il pilota sanmarinese un passo di gara che lo tiene in scia, secondo a 13”3, a Paolo Andreucci.

Il campione garfagnino, in gara con i gradi del campione italiano in carica e quelli dell’ultimo vincitore sulle strade della Riviera dei Fiori accanto ad Anna Andreussi, è “solo” terzo sulla “Testico” ma l’illusione dura un attimo: al termine dei 10,53 chilometri della San Bartolomeo, le ruote della sua Peugeot 208 T16 sono, ancora una volta davanti a tutti. Davanti a Simone Campedelli e ad Andrea Crugnola, ottimo terzo dopo nove speciali a 19” da Paolo Andreucci – forse troppo lontano – ma a soli 5”7 dai secondi. Il pilota lombardo, in equipaggio con Danilo Fappani su Ford Fiesta, chiude il giro del mattino sulle strade del Sanremo con un secondo e due terzi posti. Dopo la sosta per l’assistenza, tutto è rimandato alla prova conclusiva: la lunghissima “Testico – Colle d’Oggia” che, con i suoi 34,45 chilometri contro il tempo, potrebbe riaprire i giochi di un Sanremo dal finale ancora tutto da scrivere.

CLASSIFICA DOPO LA PROVA SPECIALE SS 9 COLLE D’OGGIA: 1. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16) in 1:19’40.5; 2. Campedelli-Canton (Ford Fiesta) a 13.3; 3. Crugnola-Fappani (Ford Fiesta) a 19.0; 4. Scandola-D’Amore (Skoda Fabia) a 29.9; 5. Nucita-Vozzo (Hyundai I20) a 40.9; 6. Gryazin-Fedorov (Skoda Fabia) a 2’36.3; 7. Panzani-Pinelli (Ford Fiesta Evo) a 4’09.5; 8. Scattolon-Zanini (Skoda Fabia) a 4’20.1; 9. Cortese-Verbicara (Skoda Fabia) a 5’10.3; 10. Gilardoni-Bonato (Ford Fiesta) a 5’37.1

Rallye Sanremo, sentite al riordino

Paolo Andreucci: “Nella notte, su strade difficili e insidiose, abbiamo cercato di tenere un passo sostenuto stando anche un po’ all’occhio”.

Anna Andreussi: “Quando mi chiedono come vivo l’emozione di un rally dopo averne fatti così tanti, penso che il nostro segreto sia avere ancora la stessa emozione gli stessi stimoli delle prime volte”.

Andrea Nucita: “Oggi le condizioni sono decisamente migliori. Purtroppo ho sbagliato la scelta degli pneumatici e non ho potuto spingere come volevo. Spero di migliorare per il finale”.

Andrea Crugnola: “Questa mattina bene, anche se ci manca qualcosa per stare al passo con i primi due. Andreucci è troppo distante ma cercheremo di migliorare qualcosa per mirare al secondo posto”.

Simone Campedelli: “Abbiamo fatto un discreto primo giro. Siamo un po’ distanti da Andreucci ma cerchiamo di mantenere alto il ritmo perché abbiamo Crugnola a pochi secondi e non possiamo permetterci di rilassarci”.

Riccardo Canzian: “Siamo in testa al Due Ruote Motrici e questa è una gara da amministrare. Abbiamo fatto un buon lavoro pre-gara e questi ci ha permesso di essere sempre competitivi. Essere qui, in queste condizioni, è bello ed emozionante”.

Guido D’Amore: “Bellissimo Sanremo, proveremo a rimontare il più possibile ed è bello che ci sia una prova finale capace di cambiare la storia del rally”.

Dopo le prime tre speciali di giornata, Bossalini ancora primo nel Sanremo Rally Storico

SANREMO (IM), sabato 14 aprile – Concluso il primo giro di prove della seconda giornata del Rally Sanremo Storico, secondo appuntamento valido per il tricolore di specialità, Elia Bossalini e Harshana Ratnayake continuano a guidare la classifica assoluta sulla loro Porsche 911 SCRS con il miglior tempo sui 14,24 chilometri della “Testico”. A 3”8 dall’equipaggio piacentino, i primi inseguitori sono Lucio Da Zanche e Daniele De Luis su Porsche 911 SC che impreziosiscono la loro prestazione della mattinata con la vittoria sul primo dei due passaggi sulla “San Bartolomeo”, 2”6 più veloci di Luigi ‘Lucky’ Battistolli e Fabrizia Pons. Dopo nove speciali, il pilota vicentino, a Sanremo al volante di una Lancia Delta Integrale 16v, consolida la sua terza posizione in classifica a 47”9 dai primi. Dopo l’assistenza, ancora due prove – “Testico – San Bartolomeo”, 25,71 km e “Colle d’Oggia”, 7,89 km – prima di sapere il nome del vincitore del Rallye Storico Sanremo 2018.

CLASSIFICA DOPO LA PROVA SPECIALE SS 9 COLLE D’OGGIA: 1.Bossalini,E. – Ratnayake,H. (PORSCHE 911 SCRS) in 1:19’14.4; 2.Da Zanche,L. – De Luis,D. (PORSCHE 911 SC) a 3.8; 3.Lucky – Pons,F. (LANCIA DELTA INT. 16V) a 47.9; 4.Negri,D. – Coppa,R. (PORSCHE 911 RSR) a 3’04.9; 5.Marcori,G.m. – Innocenti,I. (PORSCHE 911 SC) a 4’12.2; 6.Noberasco,G. – Ferrara,M. (BMW M3) a 4’41.9; 7.Baggio,P.m. – Zanella,F. (LANCIA RALLY 037) a 6’29.9; 8.Rimoldi,R. – Cavagnetto,L. (PORSCHE 911 SC) a 6’45.3; 9.Martinetti,A.m. – Gordon,F. (SUBARU LEGACY SEDAN) a 8’41.3; 10.Mekler,L. – Mekler,E. (A.R.ALFETTA GTV6) a 8’58.0

Partito il Leggenda, Cogni-Pollicino davanti a tutti dopo tre speciali

SANREMO (IM), sabato 14 aprile – Sotto un cielo azzurro con qualche velatura, con la partenza del Sanremo Leggenda tutte le competizioni che compongono la ricca manifestazione motoristica in scena sulla Riviera dei Fiori – Rallye Sanremo, Rallye Sanremo Storico, Coppa dei Fiori, Eco Rally e Leggenda – sono entrate nel vivo. Dopo le prime tre speciali di giornata, oltre 30 chilometri contro il tempo, Gabriele Cogni e Marco Pollicino, su Skoda Fabia, guidano la classifica del Leggenda siglando, una dopo l’altra, le prove fin a questo momento corse: “Testico”, “San Bartolomeo” e “Colle d’Oggia”. A provare a tenere il loro passo ci provano Davide Riccio e Monica Cicognini che, con un terzo tempo sulla prima speciale e due secondi nelle successive, tornano con la loro Ford Fiesta in assistenza a Sanremo con 43”2 di distacco dai primi. Terzo tempo, a oltre un minuto, per Dario Bigazzi e Monica Briano, primi di Classe R3C su Renault Clio.

CLASSIFICA DOPO LA PROVA SPECIALE SS 3 COLLE D’OGGIA:1. Cogni-Pollicino (Skoda Fabia) in 20’51.2; 2. Riccio-Cicognini (Ford Fiesta) a 43.2; 3. Bigazzi-Briano (Renault Clio) a 1’11.9; 4. Corona-Gorni (Peugeot 208) a 1’30.1; 5. Lanza-Lanteri (Honda Civic) a 1’36.0; 6. Zanazio-Ricci (Ford Fiesta) a 1’48.2; 7. Maurino-Bruno (Peugeot 208) a 1’54.1; 8. Raviolo-James (Renault Clio Rs) a 1’58.4; 9. Romano-Valmassoi (Ford Fiesta) a 2’09.9; 10. Borgogno-Riterini (Peugeot 207) a 2’23.8

65° Sanremo Rallye: Andreucci-Andreussi dominano la prima tappa

SANREMO (IM), sabato 14 aprile – Con l’arrivo nel Parco Notturno del Palafiori di Sanremo alle ore 2.29 di questa mattina, si è conclusa la prima tappa del 65° Rallye di Sanremo. Ancora una volta è il toscano Paolo Andreucci, affiancato da Anna Andreussi, a condurre le danze della gara, segnando il miglior tempo in tre delle sei prove speciali in programma. Andreucci-Andreussi, Peugeot 208 T16, hanno impostato la gara su un ritmo estremamente sostenuto, nonostante la pioggia dei giorni precedenti abbia creato sul percorso insidiosi rivoli d’acqua che attraversavano la sede stradale trascinando anche sassi e pietre. Nonostante ciò il pilota garfagnino ha saputo imporre il suo ritmo fin dalla prova dalla spettacolo di Portosole, disputata davanti ad un folto pubblico assiepato sulle gradinate a fianco del circuito, lasciando poi sfogare gli avversari nel secondo giro sulle prove

Alle spalle di Andreucci si è classificato Umberto Scandola, affiancato dal navigatore imperiese Guido D’Amore, Ṧkoda Fabia R5, che ha segnato il miglior tempo assoluto nella Ronde notturna di 29,12 km che racchiude le prove speciali di Vignai e Monte Bignone. Questa prestazione ha permesso al pilota veronese di consolidare la seconda posizione, con un ritardo di 12” da Andreucci. Terza piazza per Simone Campedelli-Tania Canton, Ford Fiesta R5, che hanno dato la zampata nella prova finale di San Romolo, in cui hanno staccato il miglior tempo, avvicinando in modo significativo Scandola, da cui ripartiranno nella tappa odierna staccati di soli 8/10. Grande prova di Andrea Crugnola, affiancato dall’esperto Danilo Fappani, Ford Fiesta R5, capace di staccare il secondo tempo assoluto nella prova spettacolo e chiudendo la San Romolo in notturna a soli 4/10 da Campedelli. A fine tappa Crugnola accusa un ritardo di 15”8 da Andreucci e di soli 3” da Campedelli, risultando ancora pienanmente in lizza per il successo finale,

Quinta piazza per Andrea Nucita-Marco Vozzo, Hyundai i20, che hanno chiuso la prima tappa a soli 30”7 da Andreucci, sfoggiando un buon passo su tutte le prove, passo che ha consentito al pilota siciliano si staccare il terzo tempo assoluto nella prova finale.

Fra i ritiri eccellenti da segnalare quello di Rudy Michelini-David Castiglioni, Ṧkoda Fabia R5, Antonio Rusce-Sauro Farnocchia, Ford Fiesta R5, e “Mattonen”-Taglienti, Mitsubishi Lancer EVO X, usciti di strada nel corso della Ronde notturna. Peccato per Michelini che dopo aver segnato il miglior tempo assoluto nella Bignone della sera, ed era sesto assoluto. Ritirato anche il giovane Marco Pollara-Giuseppe Princiotto che ha picchiato nel primo passaggio di San Romolo, riuscendo a concludere la prova prima di ritirarsi.

Sabato 14 aprile si inizia alle ore 10.30 uscendo dal Parco Notturno del Palafiori, un veloce passaggio in Parco Assistenza (15 minuti) per sistemare gli assetti e montare le gomme giuste in base alle condizioni meteorologiche e si parte verso l’entroterra di Imperia per le tre prove in programma nella mattinata: Testico (km 14,24, ore 11.54), San Bartolomeo (km 10,53, ore 12.20) e Colle d’Oggia (km 7,89, ore 12,38) per ritornare in Piazza Borea D’Olmo alle ore 13.42 per un riordino di due ore, passare quindi in Parco Assistenza per sistemare le ultime cose in vista della prova finale, la più lunga di tutta la gara con i suoi 34,45 km che alle ore 17.21 va da Testico a Colle d’Oggia riunendo senza soluzione di continuità le tre prove del mattino. A quel punto i concorrenti ritorneranno verso Sanremo, un breve passaggio in Parco Assistenza per rendere lucide e scintillanti le vetture ed affrontare la pedana davanti al Casinò fra bollicine di spumante e inno nazionale per salutare il vincitore del 65° Rallye Sanremo. La gara misura 491,25 km suddivisi in 10 Prove Speciali per un totale di 152,20 cronometrati.

Rallye di Sanremo: sono il francese Mlynarczyk (Eco Rally) e Gandino (Coppa dei Fiori) a condurre le danze dopo la prima tappa della regolarità

SANREMO (IM), venerdì 13 aprile – La prima giornata del Rally di Sanremo ha visto all’opera anche i concorrenti impegnati nelle due gare di regolarità che fanno da contorno al 65° Rallye Sanremo.

Dominio francese nel 3° Eco Rallye Sanremo che dopo le prime cinque prove di precisione nell’entroterra di Sanremo vede in testa l’equipaggio transalpino formato da Frederic Mlynarczyk-Christophe Marques a bordo della piccola elettrica francese Renault Zoe. In un continuo scambio di posizioni Mlynarczyk-Marques hanno preso il comando delle operazioni proprio nell’ultima prova di precisione scavalcando di 18 penalità l’ex pilota di Formula 1, il monegasco Fulvio Maria Ballabio affiancato da Fulvio Ciervo su Alfa Romeo Giulietta, che ha pagato ben 51 penalità nella prova finale di giornata. Ballabio è stato l’unico in grado di contrastare Mlynarczyk-Marques essendosi imposto in due delle cinque prove di precisione, mentre le altre tre della giornata sono andate all’equipaggio della Zoe.

Domani, sabato 14 aprile si riparte alle ore 10.00 per raggiungere il Bivio di Cesio da dove scatterà la Prova di Precisione di San Bartolomeo (ore 11.26, ripetuta alle ore 18.53) seguita da quella di Colle d’Oggia (ore 11.48, ripetizione alle ore 18.53) con una pausa dalle ore 12.52 di 4.35’ in Parco Assistenza a Sanremo. Anche per gli eco-rallisti passerella, eco-spumante e inni nazionali sulla pedana del Casinò alle ore 20.20.

La prima giornata della 32° Coppa dei Fiori ha visto un continuo cambio di leadership che ha visto a fine tappa prevalere l’A112 Abarth di Marco Gandino-Danilo Scarcella, capaci di dare un colpo di reni nell’ultima Prova di Precisione la San Romolo disputata all’imbrunire, quando hanno prepotentemente scavalcato la Volkswagen GTI di Maurizio Aiolfi-Angelo Seneci, che pur senza imporsi in alcuna Prova di Precisione avevano preso il comando dopo la seconda speciale superando la splendida Opel Ascona 400 dei tedeschi Lars e Karl Piehl. Le 110 penalità pagate da Aiolfi-Seneci nell’ultimo impegno di giornata (contro le sette pagate da Gandino-Scarcella) ha fatto precipitare i portacolori della Franciacorta Motori in quarta posizione assoluta preceduti anche dall’Audi 80 quattro di Vellano-Molina, in ritardo di 31 penalità dalla vetta della classifica e la Lancia Fulvia HF di Barruffardi-Giordana, in ritardo di 91 penalità.

Sabato 14 aprile anche per i regolaristi il terreno di sfida è l’entroterra di Imperia con ancora un doppio passaggio sulle Prove di Precisione di Testico (ore 10.39 e ore 15.36), San Bartolomeo (ore 11.05 e ore 16.02) e Colle d’Oggia (ore 11.23 e ore 16.20), inframmezzato dalla sosta di un’ora e venti muniti al Porto Turistico di Andora a partire dalle ore 13.53. Pure i regolaristi avranno la loro passerella finale davanti al Casinò per festeggiare l’arrivo a partire dalle ore 17.46. La gara in totale misura 470,55 km, 143,66 dei quali di Prove di Precisione

65° Rallye Sanremo, Andreucci si conferma il più veloce dopo quattro prove

SANREMO (IM), venerdì 13 aprile – Dopo aver siglato il miglior tempo al termine della spettacolare e applauditissima speciale “Porto Sole” che ha dato il via al 65° Rallye Sanremo, secondo appuntamento valido per il tricolore della specialità, Paolo Andreucci e Anna Andreussi, su Peugeot 208 T16, mettono la loro firma sulla “Vignai”, prima speciale del trittico di prove della sera da correre alla luce dei fari , e poi, ancora, sulla “San Romolo”. Un passo che consente ai campioni in carica di tornare a Sanremo, dopo quattro speciali di complessivi 40 chilometri al comando della classifica con il tempo di 29’29” e 5. Alle due vittorie parziali di Andreucci ha risposto un veemente Rudy Michelini che, in coppia con Davide Castiglioni, ha messo le ruote della sua Skoda Fabia davanti a tutti nei 10 chilometri e mezzo della Bignone. Le tre prove dell’entroterra ligure hanno, ancora una volta, confermato di essere molto insidiose e difficili da affrontare. Minimi i distacchi tra i primi tre della classifica che hanno fatto ritorno a Sanremo per il Parco Assistenza prima della Mini Ronde e della ripetizione di San Romolo divisi da meno di 20″: Andreucci (Peugeot 208 T16) al comando seguito da Scandola (Skoda Fabia) a 14″1 e Campedelli (Ford Fiesta) a 17″8. A ridosso del podio virtuale, a 22”4 da Andreucci, si è piazzato Andrea Nucita (Hyundai I20) che che dovrà comunque difendersi dagli attacchi di Crugnola (Ford Fiesta) e Rudy Michelini, troppo cauto nel finale. I quaranta chilometri delle prossime due prove, prima del riposo notturno, si preannunciano molto spettacolari ed insidiosi e regaleranno agli appassionati grandi emozioni.

CLASSIFICA DOPO LA PROVA SPECIALE SS 4 SAN ROMOLO: 1. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16) in 29’29.5; 2. Scandola-D’Amore (Skoda Fabia) a 14.1; 3. Campedelli-Canton (Ford Fiesta) a 17.8; 4. Nucita-Vozzo (Hyundai I20) a 22.4; 5. Crugnola-Fappani (Ford Fiesta) a 24.1; 6. Michelini-Castiglioni (Skoda Fabia) a 26.5; 7. Gryazin-Fedorov (Skoda Fabia) a 1’06.1; 8. Rusce-Farnocchia (Ford Fiesta Evo 2) a 1’11.2; 9. Panzani-Pinelli (Ford Fiesta Evo) a 1’50.3; 10. Gilardoni-Bonato (Ford Fiesta) a 2’06.8

Rallye Sanremo, sentite al riordino

Paolo Andreucci: “Non è mai semplice guidare su queste strade, abbiamo trovato nebbia in un giro difficile. Domani il tempo dovrebbe migliorare e la scelta delle gomme dovrebbe essere più semplice”.

Andrea Crugnola: “Qualche fatica a trovare il ritmo ma per il momento va bene così. Le condizioni non sono semplici e spero di poter andar meglio nel secondo giro”.

Simone Campedelli: “Questa è una gara dove i distacchi sono più alti. Abbiamo fatto una scelta di gomme che sull’umido ci ha fatto faticare più del previsto”.

Rudy Michelini: “Edizione veramente impegnativa. Questa sera bisogna potare in fondo la macchina e cercare di far bene. Ho vinto una prova e non me lo aspettavo, sono contento”.

Guido D’Amore: “Siamo contenti di come sta andando in una gara un po’ di studio”.

Andrea Nucita: “Prove bellissime, ho sbagliato una scelta di gomme che mi ha obbligato a non commettere errori per non perdere ulteriore tempo. E vista la classifica, credo di esserci riuscito”.

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