RALLY VALLI OSSOLANE E LE PROVE SOTTO LA LENTE D’INGRANDIMENTO: LA “ZORNASCO”

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RALLY VALLI OSSOLANE E LE PROVE SOTTO LA LENTE D’INGRANDIMENTO: LA “ZORNASCO”

Ancora poco più di un giorno alla chiusura delle iscrizioni al Valli Ossolane che si correrà sabato 22 e domenica 23 giugno. Ecco tutti i trofei rievocativi e la descrizione della prova speciale di Zornasco: a guidarci sarà il driver locale Erminio Barbieri!

Malesco (VB) – Il conto alla rovescia è quasi terminato ed il Rally Valli Ossolane vede in lontananza il primo “semaforo verde”. Si corre infatti sabato 22 e domenica 23 sulle strade del Piemonte orientale dove oltre cento concorrenti hanno deciso di sfidarsi in una gara a validità internazionale (non titolato) e aperta al Campionato Assoluto Svizzero.

Trofei speciali – Tra gli innumerevoli motivi per cui i concorrenti hanno deciso di prendere parte alla sfida ci sono anche i trofei ed i memorial che ricordando personaggi locali che hanno reso celebre le corse dell’Ossola. Eccoli di seguito:

-Memorial  Decé: il premio in onore ad Adriano Decé verrà assegnato al primo ossolano al traguardo

-Trofeo Corsi: Sarà il primo navigatore più giovane a a portarsi a casa il trofeo intitolato a Paolo Corsi.

-Trofeo Bianco: Questo trofeo se lo aggiudicherà il primo navigatore Over 55 che vedrà il palco d’arrivo. E’ intitolato ad Alfredo Bianchetti, per tutti “Bianco”, padre della navigatrice Fabrizia Bianchetti.

-Memorial Pischedda: per ricordare Alex Pischedda è stato indetto un trofeo che premierà il miglior equipaggio a bordo di una Peugeot 106.

-Memorial Borghini: Sarà il miglior pilota Under 25 a vincere il titolo in ricordo di Alessandro Borghini, pilota scomparso pochi mesi fa.

-Memorial Macrì: Adolfo Macrì verrà ricordato grazie al trofeo, istituito in collaborazione con il gruppo VCO Rally, che verrà consegnato al primo navigatore ossolano classificato sulla Ps9 Montecrestese.

Il percorso – L’analisi delle speciali arriva alla terza puntata dopo quelle di Aurano e Cannobina messe a fuoco da Piero Longhi e Fabrizio Margaroli. In questo comunicato punteremo l’obiettivo sulla Zornasco, speciale che verrà raccontata da un driver locale molto conosciuto: Erminio Barbieri!

Ps 5/8 Zornasco ; domenica 23 giugno ora 8:00 e 14:40)

Scheda di Erminio Barbieri

Descrizione: Zornasco è la prova più corta del rally: è uno stage “collaudato” fin dagli anni ’90. Alcuni anni fa è stata proposta al contrario con il nome JB17 in onore di Jules Bianchi, pilota di Formula Uno che era da poco scomparso: i suoi nonni risiedevano qui. E’ una speciale che non è troppo tecnica e non sarà nemmeno decisiva visto anche il chilometraggio ridotto; sarà però interessante ed utile ai concorrenti per entrare appieno nel ritmo gara domenicale giacché è il primo crono della giornata. Si parte dall’abitato di Zornasco e si passa per i paesi di Craveggia, Toceno e Crana. E’ una prova molto larga e veloce che privilegia gli amanti delle traiettorie. Salendo si trovano solo tre tornanti ed un’inversione: sono comunque ampi e chi vuole fare spettacolo lo fa a suon di freni a mano. Nei pressi del cimitero di Craveggia ci sarà una “variante”: si entrerà in un piazzale dove verrà allestita una mini gimkana prima della re-immissione sulla strada classica. Finite queste curve c’è un lunghissimo rettilineo che sarà spezzato da due chicane; suggestivo il passaggio dal paesino di Vocogno contraddistinto dal fondo in pavé: lì la strada è stretta; da Toceno si scende con curve e controcurve decisamente veloci su carreggiata larga. I distacchi saranno contenuti come storicamente è sempre accaduto. La speciale per come si presenta è tutta in piena sicurezza e sono pochi gli interventi di chi lavora per allestire il percorso al fine di preservare l’incolumità di pubblico e partecipanti.

Per il pubblico: Passando da Prestinone è possibile andare all’inversione di Craveggia situata dopo circa un chilometro e mezzo dalla partenza. Sempre da Prestinone, a piedi si arriva nella parte centrale della “piesse” sul rettilineo che congiunge Toceno con Craveggia. Il fine prova a Crana è raggiungibile da Santa Maria Maggiore.

Il mio ricordo: Sono di Santa Maria Maggiore e questa è sicuramente la prova di casa. Spesso è stata affollata da molto pubblico. Siccome è stata usata alcune volte come prova d’apertura e solitamente si partiva il sabato sera, la Zornasco è stata la prova nella quale ho corso per la prima volta con la fanaliera supplementare. Ricordo la suggestione di salire tra ali di folla con il fascio luminoso a perforare il buio della notte!

Chi è: Erminio Barbieri è un imprenditore di Santa Maria Maggiore ed ha due attività in valle con i genitori. Proprio nel weekend del rally, il 22 giugno, compirà 43 anni. Ha iniziato a correre nei rally nel 1997 e da allora ha collezionato svariate presenze al Rally Valli Ossolane dove per due volte si è classificato 7° assoluto. Quest’anno gareggerà su una Skoda Fabia R5 del team Balbosca insieme a Sofia D’Ambrosio: “ci siamo conosciuti a casa di Riedmann” racconta Erminio- e la tenevo in braccio quando giocava con la figlia di Davide!”

www.rallyvalliossolane.it

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