TUTTO IL 28° RALLY INTERNAZIONALE DEI LAGHI MINUTO PER MINUTO

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TUTTO IL 28° RALLY INTERNAZIONALE DEI LAGHI MINUTO PER MINUTO

28° RALLY INTERNAZIONALE DEI LAGHI: VITTORIA DI TEMPESTINI ITU

È IL CAMPIONE MONDIALE Junior 2016 a vincere la 28° edizione del Laghi; il driver della Hyundai i20 ha prevalso per solo 2” sui campioni uscenti Dipalma-“Cobra” (Skoda Fabia R5) e su Miele- Mometti (Citroen Ds3 Wrc), vincitori delle ultime tre speciali.

Varese – Il Rally dei Laghi parla rumeno: sono Simone Tempestini e Sergiu Itu i vincitori dell’edizione 2019 corsasi sotto un meteo pazzo che ha reso difficili le scelte di gomme sin dalle prime battute di gara. L’equipaggio della FriulMotor, giunto a Varese per testare per la prima volta la vettura con cui disputerà il Wrc2, il Campionato Mondiale riservato alle R5, ha fatto valere il suo talento e la sua professionalità: “è andato tutto per il verso giusto, dall’affiatamento con la vettura nuova alla scelta delle gomme: sono felice di aver scelto questa gara per prepararmi al meglio per il Tour de Corse che si correrà tra quindici giorni” ha detto il vincitore. La vittoria prestigiosa di Tempestini stravolge anche le statistiche del Laghi: è la prima volta in ventotto edizioni che la corsa varesina viene vinta da un equipaggio straniero così come è la prima vittoria per una vettura di marca Hyundai; c’è di più: dopo otto anni il Laghi non parla varesino: l’ultimo forestiero a trionfare fu il bergamasco Matteo Gamba nel 2011.

Tempestini non ha avuto vita facile. Giò Dipalma e “Cobra” hanno venduto cara la pelle con una gara sempre generosa e all’attacco: aver azzeccato la mescola di pneumatici ha giovato poco ai due della Skoda HK: una foratura li ha costretti ad utilizzare una gomma non idonea; una girata sulla Ps3 ha poi contribuito alla perdita di tempo che, col senno di poi, si è rivelata fatale: “in parte sono contento ed in parte no; ho perso per solo 2” ma sono arrivato alle spalle di un campione del mondo che tra poco si giocherà un altro titolo iridato: sarebbe stato bello bissare il successo di un anno fa ma ero assente da dodici mesi e tornare a questi livelli non è mai semplice” ha detto il pilota di Malnate.

Terzi e con molti rimpianti Simone Miele e Roberto Mometti su Citroen DS3 Wrc: partiti con gomme da asciutto su strade poi rivelatesi molto bagnate, i due vincitori dell’edizione 2016 hanno pagato un pesante scotto nella prima parte di gara; le tre vittorie parziali negli ultimi tre tratti cronometrati non hanno fattoche aumentare i rammarichi di un rally che per loro poteva voler dire ben altro.

Sfortunato l’isprese De Tommaso con la Ascalone: il Campione Italiano Junior in carica debuttava su Skoda R5 (Munaretto) ma ha pagato l’errore di gomme e un problema ad una bobina nella seconda metà di gara: è comunque buon quarto. Quinto Mauro Miele che dopo aver “accarezzato” la Skoda in ogni suo lato, tiene a sottolineare che tutti i piloti davanti a lui avevano meno della metà dei suoi anni! Buon sesto è Potente-Gogni, su Skoda HK bravo e regolare; poi Freguglia-Cerutti, incappati nella peggiore scelta di gomme possibile. Ottavo e primo di S2000 il locale Spataro che insieme a D’Agostino ha disputato l’ennesima gara veloce e generosa e precedendo la rivelazione Pederzani; il figlio d’arte ha stupito per la condotta rapida e senza sbavature su una 4×4 aspirata. Chiude la top ten lo strabiliante duo Maran-Maran: Vanni e Lorenzo, vincitori del Laghi 2007, hanno compiuto una rimonta incredibile a bordo della loro Fiat Punto S1600. Grinta e coraggio da vendere hanno permesso di recuperare un gap “impossibile” su Fusetti-Chiacchella con un colpo di reni sensazionale: la vittoria è arrivata per soli 0”6.

Gli altri– “La gara più difficile che abbia mai fatto” ha detto Pizio che con Cecchetto ha però strabiliato pubblico e avversari locali: il novarese non si è fatto intimidire dalle speciali tecniche della provincia di Varese e ha vinto con merito la R2B (Peugeot 208 Valsesia) chiudendo addirittura 12°. Daldini-Rocca hanno prevalso in R3T con la Clio Gima mentre sono i rientranti Ripoli-Bruna i mattatori di una R3C tosta fin dall’inizio; secondi Guzzi-Buffon. Il lavenese Franzetti, con la compagna Caravati, ha fatto sua la difficile N3 chiudendo anche primo di gruppo N e 14° assoluto: alle loro spalle nella classe il bresciano Imperiale e gli evergreen valcuviani Mazzetti-Landolina. Proprio il genero dei coniugi di Brenta è stato il vero mattatore di un N2 che avrà si perso alcuni protagonisti per strada ma che non ha mai dato segni di avere altri padroni: ampio il distacco sui secondi Iannello-Ferrari e sui terzi D’Alberto-Arata. Serini fa sua la N4 su Mitsubishi Lancer Evo IX; la A0 è andata a Cavalli-Poletti (Fiat Seicento), la A5 ai lecchesi Brambilla-Brambilla (Peugeot 106), la A6 a Rossini-Ciceri (id.) e la A7 ai liguri Fredducci-De Rosa su Renault Clio Williams. In K10 Turetta-Rossi (Peugeot 106) non hanno problemi a regolare i tedeschi Hohlheimer-Schneider specie dopo un timbro fallace di questi ultimi. Agnello-Chinnici vincono la N1 su Peugeot 106.

Premi e trofei – La vittoria assoluta ha permesso di consegnare a Tempestini-Itu il Memorial Redaelli-Siccardi mentre l’incredibile rimonta dei fratelli Vani e Lorenzo Maran è valsa il Memorial Mauro Saredi; secondi Fusetti-Chiacchella su Clio e terzi gli svizzeri Antonietti-Beretta. Il Trofeo ViviVararo è stato assegnato all’equipaggio Daldini-Rocca che ha effettuato il miglior passaggio alla variante artificiale posta a metà salita del Cuvignone; il driver elvetico ed il naviga di Cittiglio si aggiudicano due coppe ed un cesto alimentari offerto da “L’Antica Canonica” di Cuveglio. La cavalcata vincente di Marignan-Marchesi in N2 è stata coronata con la vittoria del Trofeo Luca Montesano grazie allo scratch di classe sull’ultimo stage effettuato. Tra le regolarità a media, i vincitori Gandolfo-Giammarino si sono aggiudicati il Memorial Parini-Ghittoni.

Classifica assoluta top ten moderne: 1) Tempestini-Itu /Hyundai i20 R5) in 53’11”5; 2) Dipalma- “Cobra” (Skoda Fabia R5)  in 53’13”5 a 2”0; 3) Miele-Mometti (Citroen DS3 Wrc) in 53’34”6 a 23”1; 4) De Tommaso-Ascalone (Skoda Fabia R5) in 54’47”0 a 1’35”5 ; 5) Miele-Beltrame (Skoda Fabia R5) in 55’20”5 a 2’09”0 ; 6) Potente-Gogni (Skoda Fabia R5) in 56’25”3 a 3’13”8; 7) Freguglia-Cerutti (Skoda Fabia R5) in 56’39”1 a 3’27”6; 8) Spataro-D’Agostino (Peugeot 207 S2000) in 57’33”1 a 4’21”6 ; 9) Pederzani-Brovelli (Peugeot 207 S2000) in 57’47”7 a 4’36”2 ; 10) Maran-Maran (Fiat Punto S1600) in 58’30”7 a 5’19”2.

Storiche – Come un anno fa prevalgono Andolina-Moro su Lancia Delta Hf: i due piemontesi approfittano degli inconvenienti accorsi alla Ford Sierra dei lariani Paolo e Aurelio Corbellini e vanno a vincere con gioia. Terzi Vasino e Melani, felici di aver ripercorso gli asfalti già solcati nel 1074 e nel 1076 ai tempi del Rally 333 minuti.

Classifica Rally Storico: 1) Andolina- Moro (Lancia Delta Hf) in 1.04’38”9; 2) Corbellini-Corbellini (Ford Sierra Csw) in 1.05’57”5 a 1’18”6; 3) Vasino-Melani (Porsche 911) in 1.07’02”0 a 2’23”1; 4) Bergo-Ferraris (Toyota Celica) in 1.08’28”9 a 3’50”0; 5) Borini-Guglielmina (Opel Ascona) in 1.10’17”8 a 5’38”9; 6) Ribaldone-Zanone (A112) in 1.16’10”0 a 11’31”1.

Regolarità a media Top Ten: 1) Gandolfo-Giammarino (Innocenti Mini Cooper) pt.343; 2) Bonfante-Giacobino (Opel Corsa) pt. 418; 3) Magnoni-Boracco (Lancia Fulvia HF) pt.511; 4) Regalia-Aspesi (Saab 96) pt. 775; 5) Arlenghi.-Signorelli (Porsche 911) pt. 893; 6) Costadoni-Costadoni (Porsche 914) pt. 940; 7) Pretti-Sparti (Renault 5 Alpine) pt. 1275; 8) Dell’Acqua –Vicari (A112) pt. 1386; 9) Sommaruga-Fumanelli (Renault R8 Gordini) pt.1436; 10) Bergamaschi-Soffritti (VW Maggiolino) pt. 1448.

Albo d’oro –

1991 Bruciamonti-Calvi (Opel Kadett Gsi A4)

1993 Maneo-Bucci (Lancia Delta HF A6)

1994 Ogliari-Zoller (Lancia Delta HF A6)

1995 Gallio-Mometti (Lancia Delta A6)

1996 Gallio-Guizzardi (Toyota Celica A6)

1997 Ogliari-Bottinelli (Lancia Delta HF A6)

1998 Re-Bariani (Renault Clio W. A7)

1999 Dissegna-Paganelli (Ford Escort Csw. A8)

2000 Ogliari-Zoller (Toyota Corolla A8)

2001 Ogliari-Zoller (Toyota Celica A8)

2002 Ogliari-Zoller (Subaru Impreza A8)

2003 Musti-Cobianchi (Renault Clio W. A7)

2004 Chentre-D’Herin (Peugeot 306 A7)

2005 Roncoroni-De Grandi (Renault Clio W.A7)

2006 Saglio-Ciamparini (Renault Clio S1600)

2007 Maran-Maran (Renault Clio W. A7)

2008 Toia-Tosetto (Grande Punto Abarth S2000)

2009 Pensotti-Maggi (Peugeot 207 S2000)

2010 Freguglia-Falzone (Peugeot 207 S2000)

2011 Gamba-Inglesi (Peugeot 207 S2000)

2012 Crugnola- Ferrara (Citroen Ds3 R3T)

2013 Freguglia-Falzone (Ford Fiesta RRC)

2014 Freguglia-Vozzo (Ford Fiesta RRC)

2015 Freguglia-Vozzo (Ford Fiesta RRC)

2016 Miele-Mometti (Ford Fiesta WRC)

2017 Crugnola-Solari (Ford Fiesta WRC)

2018 Dipalma-“Cobra” (Skoda Fabia R5)

2019 Tempestini-Itu (Hyundai i20 R5)

TEMPESTINI AL COMANDO DEL 28° RALLY INTERNAZIONALE DEI LAGHI

Dopo tre prove speciali il driver rumeno di origine veneta è leader della graduatoria generale grazie a due successi parziali su Sette Termini e Cuvignone. Segue Dipalma, che si gira in Ps3 e Miele. In ritardo, Freguglia e De Tommaso, out Pensotti.

Varese – Il 28° Rally Internazionale dei Laghi è partito! Una timida pioggia fattasi via via più “prepotente”, ha condizionato le prime battute di gara mischiando le carte in tavola dei pronostici e mettendo in crisi i piloti nelle scelte degli pneumatici.

Ad occupare la vetta della classifica generale ci sono Simone Tempestini e Sergiu Itu, equipaggio rumeno della FriulMotors che ha scelto Varese come test per l’imminente avventura mondiale del Wrc2. A bordo della Hyundai i20 R5, Tempestini si è concesso il lusso di primeggiare sia sul Sette Termini che sul celebre Cuvignone staccando con merito gli avversari. Il distacco sui secondi assoluti, i campioni in carica Giò Dipalma e “Cobra” (Skoda Fabia R5 HK Racing) è di 9”9, gap motivato anche da una foratura a fine Ps1 e di una manovra su un tornante stretto ad inizio Ps3, proprio sotto l’abitato di Vararo.

La terza posizione è occupata da Simone Miele e Roberto Mometti, su Citroen Ds3 Wrc della Dream One Racing: i vincitori dell’edizione 2016 hanno letteralmente sbagliato scelta di gomme optando per una mescola da asciutto: pagano 42”5. Fuori dal podio provvisorio il giovane Damiano De Tommaso (con la Ascalone su Skoda R5 di Munaretto) che, anch’esso attardato da un’errata scelta di gomme, si trova a 1’18”7 dal leader.

Quinto è Mauro Miele con Luca Beltrame (Skoda R5 Dream One) a 1’21”0 (leggera toccata all’anteriore) mentre sesti sono Luca Potente e Paolo Gogni, equipaggio di Bodio Lomnago che sta stupendo per regolarità sulle strade amiche; i due hanno una vettura identica- e stesso team- di Dipalma: per loro ci sono 1’40”3 di distacco. Massimo Fusetti e Clarissa Chiacchella, sulla Renault Clio adesivata dall’Asim (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) sono primi di due ruote motrici nonché settimi assoluti; alle loro spalle incombono l’elvetico Daldini con il cittigliese Daniele Rocca, primi di R3.

Ritiri e ritardi – Filippo Pensotti e Luca Broglia sono stati i primi che stamane hanno alzato bandiera bianca; anch’essi condizionati da gomme sbagliate, i due hanno toccato il posteriore della loro Skoda Pa Racing piegando il ponte e ponendo fine anticipata ad una gara a cui tenevano molto. Anche Freguglia non è stato immune a ritardi: una girata in ps1 e, in generale, le gomme sbagliate, lo hanno fatto precipitare in 11° piazza. Ritiri anche per Bosetti (fuori strada senza danni ma rientrati con troppo ritardo), Della Maddalena Albertolli e Leoni (incidente).

Storiche – Michele Andolina a Leo Moro, su Lancia Delta, sembrano intenzionati a bissare il successo di un anno fa; i due piemontesi della New Turbomark, dopo una prima speciale nella quale sono rimasti attardati, hanno recuperato siglando due vittorie su “Sette Termini e Cuvignone” staccando nettamente i rivali. Secondi sono Vasino e Melani, su Porsche a 1’22 mentre terzi Bergo-Ferraris su Toyota a 2’01”7.Tutte le classifiche sono disponibili cliccando su:http://rally.ficr.it/rallyplus/indexweb.asp?g=2&d=1&a=2019&codeq=41

IL 28° RALLY INTERNAZIONALE DEI LAGHI AL VIA!

Dalla Coppa Rally all’albo d’oro, dalla migliore inversione alla passerella varesina: ecco le numerose sfaccettature del 28° Rally dei Laghi. Sicuri assenti Porro e Muzio.

Varese – L’agenda elettronica trilla: anche sul telefono del più smemorato degli appassionati, appare in evidenza l’imperdibile appuntamento del Rally Internazionale dei Laghi, manifestazione che tocca Varese e la sua provincia, tra oggi e domani, per la ventottesima edizione.

Il cuore nevralgico della competizione è rimasto dunque in Varese, come ormai da alcuni anni anche se la location è cambiata rispetto al passato: le sale affrescate della Camera di Commercio che si affacciano sulla centralissima piazza Monte Grappa sono quelle che ospitano la direzione gara, il centro classifiche, la sala stampa e tutte le operazioni legate alla gestione della corsa. Nella prestigiosa Sala Campiotti si terrà il briefing pre-gara tra il direttore di gara Simone Bettati e gli equipaggi.

Centosette al via – Sono terminate le verifiche tecniche e sportive all’Una Hotel di Varese dove gli equipaggi hanno mostrato documenti e vetture aggiornati relativamente alla stagione in corso. Rispetto alla lista degli iscritti pubblicata alcuni giorni fa su www.varesecorse.it mancano all’appello due ploti comaschi: né Porro (Ford Fiesta Wrc n.1) né Muzio (Citroen C3 R5 n.10) saranno della sfida per questioni personali e non tecniche. Trai vari cambi da segnalare, come già comunicato alla vigilia, il forfait di Lisa Bollito: al fianco di Giuseppe Freguglia, vincitore per quattro volte del Laghi, ci sarà il novarese Mario Cerutti. Stefano Coniglio sarà copilota di Statti sulla numero 71 al posto di Marchioni mentre sulla vetture n.92, Faccetti verrà affiancato da Tiziano Pieri che sostituisce così Pelgantini. Cambio anche nelle storiche dove Luca Ferraris sarà il navigatore di Bergo sulla Toyota Celica n.102.

Nella Regolarità a media non ha verificato solo un equipaggio: mancherà il n.203 Vellano-Molina.

Dei tre rally in totale si conteranno al via 107 auto; ci saranno 18 vetture per la regolarità a media, 7 storiche e 82 moderne che partiranno in quest’ordine, gustosa novità, questa, per tutti gli appassionati.

Da Coppa Italia a Coppa Rally – La Federazione ha cambiato le regole e quella che fino al 2018 si chiamava Coppa Italia ora è diventata Coppa Rally: suddivisa in zone geografiche di appartenenza, questa competizione confluirà in un evento finale che per quest’anno sarà il Trofeo Aci Como del prossimo autunno; Varese è in compagnia dei “giganti”: tra le altre gare che compongono la Coppa Rally di Zona 2 figurano infatti dei mostri sacri come il Rally 1000 Miglia, che si correrà a Brescia tra due settimane, ed il Sanremo (nella versione Leggenda) di aprile oltre al celebre Rally della Lanterna di Genova; a completare il calendario anche i prestigiosi Coppa Valtellina e Camunia Rally.

ViviVararo – Chi l’ha detto che gli abitanti dei paesi in cui transitano le vetture da corsa sono agguerriti contro il motorsport? A sfatare questo mito ci sono gli abitanti di Vararo, paese che diede i natali ad uno dei ciclisti più famosi di sempre, quell’Alfredo Binda capace di vincere ben 5 Giri d’Italia, tre Coppe del Mondo e altre svariate gare. Il paese montano della Valcuvia verrà attraversato dalla speciale del Cuvignone e il comitato ViviVararo, in collaborazione con l’asd Rally dei Laghi, ha organizzato un premio speciale: nella variante artificiale allestita nei pressi del paese, l’equipaggio autore della “derapata” più spettacolare verrà omaggiato con due coppe ed un cesto alimentare con prodotti tipici offerto dall’Antica Canonica di Cuveglio.

In Corsa contro la Sclerosi Multipla – Partecipazione suggestiva quella di Clarissa Chiachella. La stimata navigatrice comasca, da poche settimane è uscita allo scoperto facendo “outing”; da un anno e mezzo ha scoperto di essere affetta dalla Sclerosi Multipla e da allora la sua vita è cambiata: dopo aver sofferto, la navigatrice lariana “tutto pepe” ha reagito tornando a correre in macchina: al Laghi sarà al fianco del varesino Massimo Fusetti su una Renault Clio S1600.

Oggi partenza, domani la gara – Si parte questa sera da piazza Monte Grappa di Varese dove il pubblico dalle ore 18.30 potrà applaudire i propri beniamini. Domattina si parte con l’Alpe-Valganna (ore 8:15) seguita dal Sette Termini (ore 8.54) e dal Cuvignone (ore 9.58); dopo il riordino delle ore 10:43 e l’assistenza delle 11.43, le prove verranno ripetute alle ore 13.17 (Alpe-Valganna), 13:56 (Sette Termini) e 15.00 (Cuvignone)

Albo d’oro –

1991 Bruciamonti-Calvi (Opel Kadett Gsi A4)

1993 Maneo-Bucci (Lancia Delta HF A6)

1994 Ogliari-Zoller (Lancia Delta HF A6)

1995 Gallio-Mometti (Lancia Delta A6)

1996 Gallio-Guizzardi (Toyota Celica A6)

1997 Ogliari-Bottinelli (Lancia Delta HF A6)

1998 Re-Bariani (Renault Clio W. A7)

1999 Dissegna-Paganelli (Ford escort Csw. A8)

2000 Ogliari-Zoller (Toyota Corolla A8)

2001 Ogliari-Zoller (Toyota Celica A8)

2002 Ogliari-Zoller (Subaru Impreza A8)

2003 Musti-Cobianchi (Renault Clio W. A7)

2004 Chentre-D’Herin (Peugeot 306 A7)

2005 Roncoroni-DeGrandi (Renault Clio W.A7)

2006 Saglio-Ciamparini (Renault Clio S1600)

2007 Maran-Maran (Renault Clio W. A7)

2008 Toia-Tosetto (Grande Punto Abarth S2000)

2009 Pensotti-Maggi (Peugeot 207 S2000)

2010 Freguglia-Falzone (Peugeot 207 S2000)

2011 Gamba-Inglesi (Peugeot 207 S2000)

2012 Crugnola- Ferrara (Citroen Ds3 R3T)

2013 Freguglia-Falzone (Ford Fiesta RRC)

2014 Freguglia-Vozzo (Ford Fiesta RRC)

2015 Freguglia-Vozzo (Ford Fiesta RRC)

2016 Miele-Mometti (Ford Fiesta WRC)

2017 Crugnola-Solari (Ford Fiesta WRC)

2018 Dipalma-“Cobra” (Skoda Fabia R5)

Patrocini e sponsor – Il Rally dei Laghi gode di numerosi patrocini: da evidenziare quelli di Regione Lombardia,  Provincia e Comune di Varese ed Aci Varese. Fondamentale il contributo di Camera di Commercio che darà anche gli spazi destinati al quartier generale della corsa.

Sponsor di gara saranno Magugliani.it, Silky, Nouvelle, Concessionaria Marelli e Pozzi, iRiparo, Wind, Caffè Chicco d’Oro, Banca Generali, Euro Ceramiche, Castiglioni Concessionaria Citroen Varese, Capanna Gigliola, Centri Guida sicura Aci-Sara, Centro Colore Comerio, Autodemolizioni Borrelli, Autolaghi, Dema infortunistica, Hotel Ristorante Vecchia Riva, Clerici Auto, Samar, Una Hotel, Osteria D’Alberto, Real Rally, Copyng.it.

www.varesecorse.it

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