Cassibba Re della Sila
Il ragusano conquista per la terza volta consecutiva la cronoscalata organizzata da AC Cosenza. Con la Nova Proto NP01 il portacolori Ateneo Motorsport firma il tris di successi e solleva il “Trofeo Domenico Scola” davanti a Francesco Leogrande e Francesco Ferragina, primo dei calabresi. Ettore Bassi brilla in Sila
Samuele Cassibba è ancora una volta il Re della Sila. Il pilota ragusano ha conquistato per il terzo anno consecutivo la Coppa Sila, confermandosi assoluto protagonista della cronoscalata calabrese. Al volante della Nova Proto NP01 della scuderia Ateneo Motorsport, Cassibba ha firmato il successo nella 44^ edizione della gara organizzata dall’Automobile Club Cosenza, aggiungendo un nuovo prestigioso sigillo al suo rapporto con il tecnico e selettivo tracciato silano.
Il vincitore ha completato i 9,5 chilometri del percorso in 4’56.71, precedendo di 16.01 secondi Francesco Leogrande, il pugliese di Fasano secondo classificato con l’Osella PA 4C in 5’12.72. Sul terzo gradino del podio è salito Francesco Ferragina, portacolori della Scuderia Vesuvio, che con l’Elia Avrio ST09 Evo ha fermato il cronometro a 5’21.27, a 24.53 secondi dal leader, conquistando anche il primato nella classe E2SC-SS 1600 e primo dei calabresi, con un imporrante bottino per il CIVM Sud.
Ha brillato decisamente l’attore Ettore Bassi che al voante della Nova prot NP 03 Aprilia, ha affinato uteriormente la sua efficace crescita al volante e testimoniato ancora quanto il perco
rso di apprendimento sia fondamentale per ottenere belle gratificazioni. Il noto attore pugliese, sempre al centro delle scene teatrali e televisive, è convinto testimonial del rispetto delle regole, base della sicurezza, fondamentali nello sport e sulle strade ordinarie.
La 44^ Coppa Sila ha confermato ancora una volta il prestigio di una delle gare storiche della velocità in salita. L’Automobile Club Cosenza ha proposto un’edizione di grande livello, portata a termine regolarmente grazie al lavoro del Direttore di gara e dell’intera squadra degli Ufficiali di Gara, ai quali il presidente Ernesto Ferraro ha espresso profonda gratitudine per la professionalità e l’attenzione dimostrate durante tutte le fasi del weekend. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche a tutte le Forze dell’Ordine, al presidente della Provincia Biagio Faragalli, al dirigente di settore ing. Gianluca Morrone e a tutto lo staff della Provincia di Cosenza.
Una gara concreta e autorevole quella di Samuele Cassibba, che ha saputo interpretare al meglio un percorso particolarmente tecnico e selettivo, confermando velocità e continuità dopo i precedenti successi ottenuti alla Coppa Sila. Il pilota comisano si è detto soddisfatto dell’obiettivo raggiunto, anche grazie alle modifiche apportate dopo le prove, nonostante un ritmo di gara differente rispetto a quello delle sessioni precedenti.
Seconda posizione assoluta per il pilota locale Francesco Leogrande, che ha confermato il proprio valore al volante dell’Osella PA 4C. Per lui un 5’12.72 e un podio dal forte significato emotivo, legato a una gara alla quale la famiglia Leogrande prende parte da generazioni. Nonostante alcuni problemi accusati dalla vettura durante le prove, Leogrande è riuscito a conquistare una prestigiosa seconda posizione.
Terzo assoluto Francesco Ferragina, calabrese e portacolori della Scuderia Vesuvio, protagonista di una prestazione di rilievo con l’Elia Avrio ST09 Evo. Il suo 5’21.27 gli ha permesso di salire sul podio e di conquistare il successo nella classe E2SC-SS 1600. Una piccola sbavatura durante la salita non gli ha consentito di migliorare il tempo fatto registrare in prova.
Alle spalle del podio si è piazzato Ettore Bassi, autore di una splendida prestazione sulla Nova Proto NP03 ha conquistato la quarta posizion, confermandosi protagonista nella classe E2SC-SS 1600 e il primato fra le Sport Car con motore moto davanti a Nicola Paolo Almirante, che su Wolf GB08 è risultato quinto e secondo fra i locali. Il cosentino Gabrydriver, con la Ferrari 458 ha conquistato il successo nel gruppo GT-GTCUP, chiudendo la gara in sesta posizione e un ottima prestazione in termini di crono.
Settima piazza per Felice Romano con l’Osella PA21 S, con un buon assolo in classe CN 3000. Ottavo posto per il padrone di casa protagonista in Supersalita Antonio Aquila, capace di afferrare la top ten con la Seat Leon ST da grande protagonista del gruppo Racing Start.
A completare la top ten sono stati ancora dei locali Daniele Longo, primo nella Racing Start Plus 2.0 con la Honda Civic Type R, e il luzzese Alessio De Luca, vincitore della Racing Start Cup con la Mini Cooper JCW.
Tra gli altri protagonisti delle categorie moderne, nel gruppo E1 successo per Domenico Tomaselli con la Peugeot 106 da 1400cc. e menzione anche per l’assolo in TCR di Adolfo Eusebio, che ha affrontat
o il percorso silano con l’Audi RS3 LMS. In versione DSG. Domenico Verri ha conquistato la Racing Start Plus 1.6 con la Citroën Saxo VTS, mentre in 1.4 si è imposto Mario Minervino.
Per quanto riguarda le precedenti omologazioni Gerardo Gardi, con la Renault Clio W, ha vinto il gruppo RS-S PLUS, mentre Mario Francesco Pio Greco, al volante della Peugeot 106 R, si è aggiudicato l’ RS-S.
Grande spettacolo anche nel Campionato Italiano “le Bicilindriche”, con il successo di Mirko Paletta, che al volante della Fiat 500 ha conquistato la vittoria con il tempo di 6’18.64. Seconda posizione per Luca La rocca, anch’egli protagonista con una vettura della categoria, mentre il terzo posto è andato a Gianfranco Mercuri su Fiat 126.
Tra le Auto Classiche il successo è andato a Luigi Perrotta con la Citroën Saxo VTS, autore del miglior tempo in 6’18.17, davanti a Paolo Scarpelli con la Peugeot 106 R.
Spazio anche alle Auto Storiche, sempre molto apprezzate dal pubblico della Coppa Sila. Il miglior tempo è stato fatto segnare da Mariano Gaccione con la Peugeot 205 R, che ha chiuso in 6’34.72, seguito da Massimo Giordano sulla Gisa SN89 e da Antonio Lipari con la Fiat Ritmo 130.
Nei raggruppamenti storici sono arrivati i successi di Francesco Incutto nel 2° Raggruppamento con la Fiat 128 e di Gianmarco Grandinetti nel 3° Raggruppamento con l’A112 Abarth.
Una giornata di grande sport che ha confermato ancora una volta il fascino di una manifestazione capace di rappresentare un punto di riferimento per la velocità in montagna e per l’intero movimento automobilistico calabrese.



