Vittorio Veneto-Cansiglio 2026,il conto alla rovescia dice 3 settimane
L’ennesima ripartenza ha come fulcro sempre l’Automobile Club Treviso. Grande impegno corale delle autorità e ora l’auspicio di numerose iscrizioni
Un sabato come tanti altri? Dipende dai punti di vista. Per esempio se il focus è sulla data, a molti verrà in mente che l’11 luglio del 1982 l’Italia vinse il “mundial” di Spagna. Oggi la ricorrenza viene celebrata dai tiggì nazionali, orfani da tre cicli di una nazionale da raccontare alla rassegna iridata. Improbabile, invece, che venga ricordato l’11 luglio del 1999 quando a Torino nacque la Fiat, oggi parte del gruppo Stellantis con sede in Olanda, lontano dal cuore, dal nostro immaginario collettivo. Ma la storia non si può cancellare e, anzi, puntella ogni percorso di vita, come quello della cronoscalata Vittorio Veneto – Cansiglio, iniziato nel 1924 con la vittoria del Conte Alberto Ancilotto su Fiat 501 e ora (quasi) pronto all’ennesima ripartenza. Mancano giusto 3 settimane alla 43ª edizione (venerdì 31 luglio – domenica 2 agosto) e il filo conduttore è sempre l’Automobile Club Treviso, baluardo di una sfida a singhiozzo, orgogliosa e capricciosa, splendida e delicata.
Ad inizio settimana nella sede provinciale di viale Giuseppe Verdi c’è stata la presentazione ufficiale: il presidente Stefano Torcellan e il direttore Angelo Centola a fare gli onori di casa, ospiti il sindaco di Fregona Giacomo De Luca ma anche i precedenti amministratori, la presidente della Pro Loco Francesca Bertolin, il vicepresidente della Provincia di Treviso Roberto Fava, il presidente del Coni provinciale Mario Sanson.
Dunque riscontrato il grande impegno corale delle autorità, ora si auspicano numerose le iscrizioni per rendere appassionante e spettacolare una corsa mai facile, mai banale, mai scontata. L’albo d’oro tiene assieme i nomi roboanti di Giuseppe Campari (1928), Tazio Nuvolari (1930), Arturo Merzario (1971), e quelli di specialità, ovvero “Noris” (1965, 1966), Mauro Nesti (1973, 1995), Ezio Baribbi (1992,1993,1994), Fabio Danti (1996, 1998, 1999), Simone Faggioli (2002, 2006), Christian Merli (2012, 2023), Diego Degasperi (2024). Su tutti troneggia l’idolo di casa Denny Zardo, recordman di vittorie con sei sigilli di cui cinque consecutivi (2003, 2007-2011), chiamato a un’altra presenza di classe.



