Pronostici azzeccati, la matematica ha infatti laureato Facchin con una prova d’anticipo grazie al gap ormai irraggiungibile per gli avversari, 4 vittorie su 4 prove. Anche tra le viscide carregge bergamasche ha nuovamente dimostrato di essere il dominatore della stagione in sella alla sua HM Honda 490 4T. All’esordio dopo l’incidente del 30 maggio in Ungheria nel corso della seconda tappa del campionato europeo, il Bobo nazionale nonostante i dolori alla schiena (dovuti allo schiacciamento della 5^ vertebra) ha stretto i denti e dopo una partenza non entusiasmante è riuscito a liberare l’anima da guerriero leale e vigoroso che lo avvalorano macinando secondi preziosi e inseguitori andando così a vincere la giornata e depositando in casa Daihatsu Terios Team il secondo titolo tricolore.