Il driver cefaludese, al volante della Porsche Carrera 911 RS condivisa con Roberto Consiglio, ha conquistato a la terza vittoria sulle strade aretine facendo registrare il miglior tempo in tutte le prove speciali in programma.
All’arrivo di Arezzo, in un’affollata Via Roma, è stato ricordato Sandro Munari, leggenda del motorsport scomparsa nella giornata odierna.
AREZZO (AR) – Il 16° Historic Rally delle
Sul secondo gradino del podio si è elevato il senese Alberto Salvini, su Porsche Carrera RS. Il driver, affiancato da Davide Tagliaferri, ha concluso all’arrivo di Via Roma – ad Arezzo – precedendo il terzo classificato Valter Pierangioli. Il pilota di Montalcino – assistito alle note da Michela Baldini – ha lamentato un testacoda nella seconda prova speciale ed alcuni problemi di assetto alla sua Ford Sierra RS Cosworth, particolari che non gli hanno negato la prima posizione di 4° Raggruppamento. Quarta posizione per Giosuè e Fabio Rizzuto, su Porsche Carrera RS: il pilota, proveniente dal palcoscenico internazionale del GT, ha centrato la terza posizione di 2° Raggruppamento. A conquistare la quinta posizione, e la vittoria di 3° Raggruppamento, sono stati Enrico Volpato e Samuele Sordelli, su Ford Escort RS. Il ritorno alle corse di Natale Mannino, fermo dal maggio scorso, è valso la sesta posizione assoluta, sulla Porsche 911 SC di 3° Raggruppamento condivisa con Giacomo Giannone. Settimo ha concluso Riccardo Bianco, impegnato con Matteo Barbiero sui sedili di una Porsche 911 SC mentre, nelle immediate retrovie, si sono classificati Luca Delle Coste e Giuliano Santi, su Ford Escort RS. La nona posizione è andata al tedesco Jurgen Geist, affiancato da Josef Kral su BMW M3, esemplare comune anche ai decimi classificati Tommaso Fantei e Andrea Calandroni.
Tra i ritiri eccellenti, quello che ha interessato la BMW M3 di Matteo Luise all’avvio di gara, esemplare comune a “Il Valli”, fuori causa per un problema alla cinghia dei servizi. Prematuro ritiro anche per la Subaru Legacy di Andrea Smiderle, già rallentato nelle prime due prove speciali da un problema all’idroguida e per la BMW M3 dell’atteso Renato Travaglia, m
Nel confronto valido per il Trofeo A112 Abarth Yokohama, il successo è andato all’aretino Ivo Droandi, affiancato da Carlo Fornasiero. Il podio è stato completato da Paolo Bendoni e Massimo Acciai, secondi, e da Marcello Morino e Massimo Barrera, terzi classificati. La sfida valida per il Campionato Italiano Rally Auto Classiche è andata a Valter Gentilini e Andrea Marcon, su Subaru Impreza. All’arrivo di Via Roma, nel corso della celebrazione del podio assoluto, è stato ricordata la figura di Sandro Munari: il “Drake”, pilota che ha inciso il proprio nome nella storia del motorsport internazionale, è venuto a mancare nella giornata odierna.