Michelin Trofeo Italia: Arzà, Billocci, Gori e Betti protagonisti al 43° Rally degli Abeti e dell’Abetone
Ottime prestazioni per i piloti del Michelin Trofeo Italia nel fine settimana del 43° Rally degli Abeti e dell’Abetone e del Targa Florio Rally 2026. I protagonisti della Serie della Casa di Clermont-Ferrand conquistano un podio assoluto con Claudio Arzà e sette vittorie di classe tra Toscana e Sicilia.
Nelle classifiche MTI, Maurizio Rossi mantiene il comando del Primo Raggruppamento, Ivano Milano resta leader nel Terzo Raggruppamento e Andrea De Nunzio conserva la vetta del Quarto Raggruppamento. Novità invece nel Secondo Raggruppamento, dove Davide Giordano sale al comando.
Un weekend ricco di risultati
Sono stati 23 i concorrenti del Michelin Trofeo Italia impegnati tra gli asfalti dell’Abetone e le strade delle Madonie. A Pistoia i Bibendum Boys hanno conquistato un podio assoluto con Claudio Arzà e sei vittorie di classe:
- Alessandro Gori (Rally3)
- Ivano Milano (R1T)
- Pietro Bancalari (RS 2.0 Plus)
- Luca Raspini (N3)
- Sandro Incerpi (K10)
- Matteo Zanetti (A5)
In Sicilia, invece, Giuseppe Messina si è imposto nella classe RSD 1.5.
I vincitori dei rispettivi raggruppamenti MTI sono stati:
- Claudio Arzà (Primo Raggruppamento)
- Maurizio Billocci (Secondo Raggruppamento)
- Alessandro Gori (Terzo Raggruppamento)
- Marco Betti (Quarto Raggruppamento)
Da sottolineare anche il successo di Gori su Massimo Pucci per appena un decimo di secondo. Dei 23 piloti al via, ben 19 hanno concluso la gara.
Primo Raggruppamento: Arzà sfiora il colpo grosso
Claudio Arzà, navigato da Massimo Moriconi sulla Škoda Fabia RS, si presentava al via con l’obiettivo dichiarato della vittoria assoluta. Non a caso gli organizzatori gli avevano assegnato il numero 1.
Dopo un avvio promettente nelle prove del sabato sera, la svolta negativa arriva già nella prima speciale di domenica mattina: una toccata contro un rail provoca la foratura di uno pneumatico, costringendo l’equipaggio a rallentare e perdere 43 secondi in una sola prova.
Dal terzo posto, a soli 5”5 dalla vetta, Arzà precipita sesto con quasi 50 secondi da recuperare. Lo spezzino però reagisce con carattere, vincendo tre delle ultime quattro prove speciali. La rimonta si ferma comunque al terzo posto assoluto, a soli 2”8 dalla seconda posizione.
Alle sue spalle chiudono Filippo Puccetti e Mirko Luisotti, anch’essi su Škoda Fabia RS, settimi assoluti dopo una gara sempre nelle zone alte della classifica.
Secondo Raggruppamento: Billocci cresce alla distanza
Weekend complicato ma efficace per Maurizio Billocci e Alessio Migliorati sulla Peugeot 208 Rally4.
Dopo un inizio difficile nella prima “Dynamo Camp”, Billocci riesce a ribaltare la situazione nella ripetizione serale della speciale, conquistando la leadership MTI con cinque secondi di vantaggio su Davide Giordano.
La domenica mattina però si apre con nuove difficoltà: Michele Camarlinghi, Marco Guidi e lo stesso Giordano riescono a precederlo. Da lì in avanti, però, Billocci cambia passo e domina il finale di gara vincendo le prove successive.
Determinante il decimo tempo assoluto nella “Melo-3”, che gli consente di chiudere:
- 14° assoluto
- secondo di classe Rally4
- primo di categoria MTI
Molto combattuta anche la lotta per il secondo posto, con Michele Camarlinghi capace di precedere Davide Giordano di appena 5”1.
Sfortunato invece Marco Guidi, costretto al ritiro per problemi al cambio della sua Peugeot 208 Rally4 quando era pienamente in corsa per il podio.
Terzo Raggruppamento: Gori batte Pucci per un decimo
Il duello tra Alessandro Gori e Massimo Pucci è stato uno dei più spettacolari dell’intero rally.
Le due Clio Rally3 si sono alternate al comando per tutta la gara:
- Gori e Angelo Ferrigno vincono la prima Dynamo Camp
- Pucci e Samuele Pellegrino rispondono nella prova serale
- Domenica mattina Pucci allunga fino a 15”3 di vantaggio
Nel finale, però, Gori cambia ritmo e vince le ultime tre prove speciali, completando il sorpasso proprio sull’ultima speciale.
Il margine finale? Appena un decimo di secondo dopo 72,60 km di gara.
Terza forza del raggruppamento Ivano Milano con Lorenzo Bonuccelli sulla Toyota GR Yaris R1T, vincitori della loro classe.
Quarto Raggruppamento: Betti decisivo all’ultima prova
Anche il Quarto Raggruppamento si decide sul filo dei secondi.
Marco Betti e Leonardo Fasulo, su Clio Rally5, hanno ingaggiato un serrato testa a testa con Matteo Santucci e Federico Capilli.
Santucci parte meglio il sabato, Betti reagisce domenica mattina, poi il nuovo sorpasso di Santucci porta la sfida fino all’ultima speciale. Qui Betti trova l’allungo decisivo e conquista la vittoria con appena 8 decimi di vantaggio.
Betti-Fasulo chiudono:
- 16esimi assoluti
- quarti di Rally5
Subito dietro Santucci-Capilli.
Grande rammarico invece per Roger Vardanega e Michele Visentin: dopo essere stati in lotta con i primi, un minuto di anticipo al controllo orario della prova serale li fa precipitare in classifica. Una successiva foratura li costringe infine al ritiro.
Le altre classi: vittorie e colpi di scena
Nel confronto tra Sandro Incerpi e Luca Raspini, è Incerpi ad avere la meglio nel finale:
- Incerpi-Lencioni vincono la K10
- Raspini-Righetti conquistano la N3
Accesissima anche la sfida tra Pietro Bancalari e Luca Flosi, con quest’ultimo capace di ribaltare il risultato proprio nelle battute finali.
Tra le MG ZR 105 di classe A5 si impone invece l’Under 25 Matteo Zanetti, davanti a Luca Del Signore.
Da segnalare anche i ritiri di:
- Roger Vardanega-Michele Visentin
- Luca Farnocchia-Marco Ceciarini
Targa Florio Rally 2026: Messina senza rivali
In Sicilia, Giuseppe Messina e Pietro Barbera hanno portato la Mitsubishi Colt al traguardo senza problemi, chiudendo:
- 24esimi assoluti
- primi di classe RSD
- primi MTI
Il risultato consente a Messina di salire al 15° posto del Quarto Raggruppamento MTI già alla prima gara stagionale.
Le classifiche Michelin Trofeo Italia
Primo Raggruppamento
Maurizio Rossi mantiene il comando con 142,49 punti grazie ai risultati ottenuti nelle prime tre gare stagionali.
Alle sue spalle:
- Maurizio Rossi – 142,49
- Alessandro Re – 137,07
- Claudio Arzà – 128,59
Seguono Federico Bottoni, Massimo Marasso e Patrick Gagliasso.
Secondo Raggruppamento
Davide Giordano balza in testa alla classifica grazie ai punti conquistati all’Abetone.
Classifica:
- Davide Giordano – 117,23
- Cesare Rainer – 105,40
- Michele Camarlinghi – 102,72
Terzo Raggruppamento
Ivano Milano consolida la leadership con 164,28 punti davanti a:
- Massimo Pucci – 115,34
- Luca Roggero – 91,77
Grazie al successo agli Abeti, Alessandro Gori sale in quinta posizione.
Quarto Raggruppamento
Andrea De Nunzio guida la classifica con 191,40 punti grazie a tre vittorie consecutive.
Alle sue spalle:
- Luca Raspini – 174,25
- Simone Borgato – 130,93
Marco Betti sale invece al 20° posto dopo il successo all’Abetone, mentre Giuseppe Messina entra in 15ª posizione.
Prossimi appuntamenti
Il Michelin Trofeo Italia tornerà nel weekend del 23-24 maggio con:
- il 33° Rally Adriatico a Cingoli (MC)
- il 10° Rally Il Grappolo a San Damiano d’Asti (AT)a



